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ANCONA - "Il Countdown è iniziato e noi nelle Marche siamo pronti!" scrive sui canali social il Coordinamento Marche per la Palestina che salperà domenica 22 marzo dal porto di Ancona con una propria imbarcazione diretta in Sicilia: prima tappa nella rotta diretta a Gaza. L’obiettivo è infatti raggiungere l’equipaggio umanitario Global Sumud Flotilla, che il 12 aprile partirà da Augusta, nel Catanese, insieme ad altre imbarcazioni da diversi porti europei.
Sull’imbarcazione, una barca a vela di circa 16 metri, saliranno a bordo otto persone, tutte provenienti dalle Marche. Sarà la prima barca, insieme a quella che salperà dal porto di Livorno, a inaugurare la seconda spedizione marittima in solidarietà con la popolazione palestinese.
A bordo verranno trasportati anche dei forni solari, ideati da un docente universitario, che permettono di cucinare in situazioni di emergenza e senza l’uso di bombole a gas. Forni che poi verranno consegnati alla popolazione palestinese. Gli attivisti, inoltre, hanno ricamato circa 100 bandiere palestinesi: ognuna contiene il testo scritto in arabo di un giovane palestinese. Una sorta di preghiera per la spedizione, ma che contiene anche la speranza della buona riuscita dell’operazione vista dal punto di vista di Gaza.
La flottiglia, che si definisce missione civile e nonviolenta, punta a portare aiuti umanitari a Gaza e a forzare quello che gli organizzatori definiscono un assedio illegale nelle acque del territorio palestinese. Rispetto alla precedente spedizione, quella di aprile prevede anche l’imbarco di medici, costruttori ed educatori. "Vorremmo non partire, ma dobbiamo farlo", dice il Coordinamento.
L’appuntamento ad Ancona è per domenica 22 marzo dalle 11. Il punto esatto di attracco sarà comunicato nei prossimi giorni sui canali dell’associazione. All’evento sono attesi, tra gli altri, il gruppo musicale Assalti Frontali e il rapper Murubutu.
Diretta Samb