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SAN BENEDETTO DEL TRONTO - A San Benedetto del Tronto si accende il dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali con la discesa in campo della notaia Maria Elisa D’Andrea, al momento unica candidata donna alla carica di sindaca. Una scelta che nasce, come lei stessa racconta, da un lungo percorso personale e da una crescente attenzione verso le criticità della città.
Pur non essendo originaria della riviera adriatica, D’Andrea ha costruito nel tempo un legame solido con il territorio, grazie alla famiglia, al lavoro e alle relazioni sociali. Moglie dell’imprenditore sportivo Vittorio Massi, ha spiegato come San Benedetto sia diventata negli anni il suo punto di riferimento affettivo e professionale, un luogo in cui si riconosce pienamente.Alla base della candidatura c’è però anche una valutazione critica dello stato attuale della città. Secondo la professionista, San Benedetto avrebbe progressivamente perso parte della propria vitalità, soprattutto in tre ambiti centrali: turismo, sicurezza e coesione sociale. In particolare, evidenzia un calo delle presenze turistiche, un diffuso senso di insicurezza percepita e un indebolimento del senso di appartenenza alla comunità.
D’Andrea attribuisce queste problematiche a una gestione amministrativa che, negli ultimi anni, non sarebbe stata capace di intercettare e soddisfare i bisogni dei cittadini. Da qui la decisione di passare da una posizione di osservazione a un impegno diretto, mettendo a disposizione competenze professionali e motivazione personale.
La candidata sottolinea inoltre il valore simbolico della sua presenza nella competizione elettorale, evidenziando come la sua sia l’unica candidatura femminile per il ruolo di primo cittadino. Un elemento che si inserisce in un messaggio più ampio di rinnovamento e partecipazione.
Con lo slogan “Merito di più”, D’Andrea si rivolge agli elettori proponendo una visione di rilancio per la città, puntando su qualità della vita, attenzione al territorio e prospettive per le nuove generazioni. Una candidatura che si presenta dunque come alternativa e che mira a intercettare il desiderio di cambiamento di una parte della cittadinanza.
Diretta Samb