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Pomeriggio di tensione tra Martinsicuro e Giulianova, dove una serie di comportamenti violenti ha portato all’arresto di un uomo, già in evidente stato di alterazione, protagonista di episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari.
L’allarme è scattato poco prima delle 15, quando l’uomo, cittadino comunitario, ha infranto il vetro della scuola dell’infanzia di via Aldo Moro a Martinsicuro, frequentata anche dalla figlia. Un gesto improvviso che ha creato apprensione e reso necessario l’intervento del personale del 118, che ha provveduto al trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova.
Proprio all’interno della struttura sanitaria la situazione è però precipitata. Una volta arrivato in ospedale, l’uomo ha dato in escandescenze, danneggiando arredi e suppellettili e aggredendo i militari intervenuti per riportare la calma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Giulianova, affiancati dai colleghi della stazione di Martinsicuro.
In un primo momento i militari hanno tentato di bloccarlo utilizzando lo spray al peperoncino, senza però riuscire a contenere la sua reazione. È stato quindi necessario ricorrere al taser in dotazione, che ha consentito di immobilizzarlo e ristabilire l’ordine. Durante le fasi dell’intervento, uno dei carabinieri ha riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.
Al termine delle operazioni per l’uomo sono scattate le manette con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento. Dopo le formalità di rito è stato posto in stato di restrizione e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice del Tribunale di Teramo per l’udienza di convalida.
L’episodio riporta l’attenzione sulla gestione delle emergenze legate a stati di alterazione psicofisica, soprattutto in contesti delicati come scuole e ospedali, dove la sicurezza di operatori e cittadini può essere messa seriamente a rischio.
Diretta Samb