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ANCONA - Un piccolo gruppo di persone, tra i quali un pensionato, un insegnante, un agricoltore ed un’ingegnera, a bordo di una barca a vela di circa 17 metri da Ancona per raggiungere in Sicilia le altre imbarcazioni provenienti da diversi porti europei che compongono la seconda missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, diretta verso Gaza, in solidarietà con la popolazione palestinese.
Tutti assieme partiranno poi il 12 aprile da Augusta, nel Catanese.
L’equipaggio, composto da 8 persone, fa parte del Coordinamento Marche per la Palestina e si impegna per una cultura della pace ed una cultura solidale con tutti gli altri popoli.
Prima della partenza dal molo 1 del porto di Ancona, vicino all’arco Clementino, è stato organizzato un evento al quale hanno partecipato, oltre ad attivisti internazionali - dall’Australia alla Palestina - del movimento Global Sumud Flotilla, anche il gruppo rap Assalti Frontali, il cantante Murubutu ed artisti locali.
A bordo verranno trasportati anche dei forni solari, ideati da un docente universitario, per cucinare in situazioni di emergenza e senza l’uso di bombole a gas. Forni che verranno poi consegnati alla popolazione palestinese.
Gli attivisti hanno anche ricamato un centinaio di bandiere palestinesi: ognuna contiene il testo scritto in arabo di un giovane palestinese.
"Poter partire per me è un privilegio – afferma un partecipante alla spedizione - quello che sta succedendo è orrendo. Chi può deve cercare di dare una mano. La spedizione porterà visibilità alla questione palestinese, perché notiamo che l’attenzione pubblica sta calando e questo è il nostro modo per rimetterla al centro".
Diretta Samb