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ASCOLI PICENO - Timori tra i cittadini per la presenza sempre più frequente di cinghiali nelle aree urbane di Ascoli Piceno. A intervenire con fermezza è Andrea Dominici, capogruppo di "Ascolto e partecipazione", che denuncia "un problema ormai fuori controllo" e chiede un’azione concreta da parte dell’amministrazione comunale.

Secondo Dominici, non si tratta più di episodi isolati. "Gli avvistamenti sono diventati quotidiani - afferma - e riguardano zone densamente abitate, nei pressi di scuole, parchi e strade. Questo espone la popolazione a rischi reali, sia per la sicurezza che per la salute pubblica".

Il capogruppo sottolinea in particolare i pericoli per i più piccoli e per gli automobilisti. "I bambini che frequentano le aree verdi possono trovarsi di fronte a incontri ravvicinati con animali di grossa taglia, mentre sulle strade il rischio di incidenti è concreto e crescente", evidenzia. A ciò si aggiungono, secondo Dominici, le possibili implicazioni sanitarie legate alla presenza incontrollata di fauna selvatica in città, tra malattie e parassiti.

Dominici ricorda inoltre come il problema fosse stato già sollevato un anno fa. "Avevo chiesto all’amministrazione di attivarsi presso gli enti competenti, di avviare campagne informative e di fornire indicazioni chiare ai cittadini. Mi fu risposto che non si trattava di un problema della città. Oggi i fatti dimostrano esattamente il contrario: la situazione è peggiorata in modo evidente". Da qui la richiesta di interventi urgenti e coordinati. "Serve un confronto immediato con Regione e ATC per definire azioni concrete - dichiara - ma anche campagne di sensibilizzazione per evitare comportamenti rischiosi e un monitoraggio costante delle aree più esposte". Non manca poi il riferimento ai danni subiti dai residenti: "Giardini, orti e proprietà private vengono sempre più spesso devastati, ed è necessario prevedere forme di sostegno per chi subisce queste conseguenze".

In conclusione, il capogruppo di "Ascolto e partecipazione" lancia un appello diretto all’amministrazione: "La sicurezza dei cittadini e la tutela della salute pubblica non possono essere considerate questioni marginali. Serve responsabilità, serve ascolto e soprattutto serve un’azione concreta. Negare il problema non è più accettabile".



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