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Lavoravano fino a 10-12 ore al giorno, a fronte di contratti molto inferiori o inesistenti.
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata hanno scoperto un caso di sfruttamento nel settore agricolo.
Denunciati il titolare di un’azienda e un intermediario straniero.
Secondo le indagini, i due gestivano un sistema illecito di reclutamento di manodopera.
Coinvolti sei lavoratori extracomunitari, in gran parte richiedenti asilo: le vittime venivano reclutate nei centri di accoglienza e impiegate in condizioni di forte sfruttamento.
Assenti anche le condizioni minime di sicurezza sul lavoro.
I lavoratori, in stato di bisogno, accettavano per necessità e per il rinnovo del permesso di soggiorno.
Proseguono i controlli delle autorità per contrastare lo sfruttamento e tutelare i lavoratori.
Diretta Samb