Condividi:
TERAMO - Un uomo residente a Teramo è stato arrestato nell’ambito di un’operazione della Digos dell’Aquila con l’accusa di terrorismo. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura distrettuale antiterrorismo, l’indagato si sarebbe ispirato apertamente alla figura di Theodore Kaczynski, noto come Unabomber, promuovendo un’ideologia anarco-primitivista e accelerazionista finalizzata alla distruzione della società tecnologica contemporanea.
Gli investigatori hanno ricostruito un’attività sistematica di propaganda e addestramento online. L’uomo, infatti, utilizzava piattaforme informatiche per diffondere istruzioni dettagliate sulla costruzione artigianale di armi, munizioni ed esplosivi, anche attraverso l’impiego di stampanti 3D. Nei materiali pubblicati erano presenti veri e propri manuali operativi, corredati da immagini e indicazioni tecniche, con l’obiettivo di favorire azioni violente e sabotaggi contro infrastrutture considerate simbolo del sistema economico e tecnologico. Tra i potenziali obiettivi indicati figuravano data center e società di gestione patrimoniale, anche di rilevanza internazionale.
I contenuti diffusi erano accompagnati da messaggi espliciti di incitamento alla rivolta e alla realizzazione concreta di attentati, oltre a immagini di uomini armati e con il volto coperto, funzionali a rafforzare la propaganda. Secondo gli inquirenti, l’indagato esaltava le azioni di Unabomber come modello da imitare, sostenendo la necessità di colpire i “centri nevralgici” della società civile per favorire un ritorno a uno stato primitivo. Le accuse contestate sono di addestramento ad attività con finalità di terrorismo, anche internazionale, e apologia di reato aggravata.
L’operazione è stata condotta con il supporto del Centro operativo per la sicurezza cibernetica dell’Abruzzo e dei servizi nazionali di contrasto all’estremismo e al terrorismo, a conferma dell’attenzione crescente verso le minacce che si sviluppano attraverso il web.
Diretta Samb