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MATELICA - È stato grazie al fiuto di un cane da ricerca e all’impegno costante del Soccorso Alpino Speleologico Marche che è stato possibile individuarlo nei boschi.
Tragedia nella notte appena trascorsa: il corpo senza vita di un uomo è stato recuperato , in un’area rurale e boschiva particolarmente complessa.
Le operazioni di ricerca sono partite perché l’uomo non aveva fatto rientro a casa. In azione le squadre di terra del CNSAS, dei droni, delle unità cinofile, con il supporto di Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile.
Il cadavere è stato individuato in una zona molto impervia grazie al fiuto di un cane da ricerca in superficie. ( Unità Cinofila Ricerca di Superfice appartenente al CNSAS)
Per tutta la durata dell’intervento, le diverse componenti operative hanno lavorato in stretto coordinamento, battendo l’area e supportando le attività di ricerca fino al rinvenimento.
Diretta Samb