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ANCONA – Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Ancona interviene sulle “recenti notizie che parlano di un allarme interno a Palazzo Chigi sull’aumento dei prezzi di diesel e gas confermano – si legge in una nota - ciò che cittadini e lavoratori stanno vivendo ogni giorno: il costo dell’energia sta diventando sempre più difficile da sostenere”.
“Se anche il Governo riconosce la criticità della situazione – afferma il Movimento 5 Stelle di Ancona - è evidente che non siamo di fronte a un fenomeno temporaneo, ma a una questione strutturale che richiede risposte immediate e concrete.
A pagare il prezzo più alto sono, ancora una volta, le famiglie, i pendolari e l’intero sistema dei trasporti, sia privati che pubblici.
L’aumento dei carburanti incide direttamente sulla mobilità quotidiana, rendendo più onerosi gli spostamenti per lavoro, studio e necessità familiari.
Allo stesso tempo, i rincari si riflettono sul trasporto pubblico locale e sulla logistica, con il rischio concreto di aumenti tariffari, riduzione dei servizi o ulteriori difficoltà nella gestione dei costi da parte degli operatori.
Il credito d’imposta previsto dal Governo rappresenta un primo segnale, ma non è sufficiente a compensare l’aumento dei prezzi né a garantire una prospettiva stabile nel tempo”.
“Se il Governo è già in allarme per l’andamento dei prezzi, è ancora più urgente intervenire per tutelare cittadini e lavoratori”, dichiara la Responsabile della Comunicazione del Movimento 5 Stelle di Ancona. “Non si può continuare a rincorrere le emergenze senza affrontare il problema alla radice.”
“Il Movimento 5 Stelle chiede con forza:
interventi strutturali sul costo del carburante;
misure concrete a tutela del potere d’acquisto;
sostegno al sistema dei trasporti, pubblico e privato, per garantire continuità ed equità nei servizi.
Ancona non può permettersi politiche attendiste. È il momento di passare dalle analisi ai fatti”.
Diretta Samb