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SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Sono circa trenta le imprese che hanno partecipato al bando per la riqualificazione straordinaria della vasca esterna della piscina Gregori. Un dato che conferma l’attenzione verso un intervento rilevante, dal valore complessivo di circa 3,8 milioni di euro, destinato a incidere in maniera significativa su uno degli impianti sportivi più importanti della città.
La procedura entrerà ora nella fase successiva e nelle prossime settimane sarà individuata l’azienda a cui affidare i lavori. L’appalto, per entità economica e caratteristiche tecniche, ha attirato numerose società del settore, anche se la partecipazione era subordinata al possesso di requisiti specifici che hanno limitato l’accesso alla gara.
L’intervento sarà finanziato attraverso i fondi del programma Sport e Periferie, integrati da un mutuo acceso dal Comune. Il progetto prevede la demolizione dell’attuale vasca esterna e la sua completa ricostruzione: la nuova piscina sarà lunga 50 metri, con caratteristiche idonee ad accogliere discipline come nuoto e pallanuoto, avvicinandosi agli standard olimpionici. La profondità varierà da un minimo di 1,35 metri a un massimo di 2 metri e saranno realizzate otto corsie. È previsto inoltre il rifacimento dei sottoservizi, considerato un passaggio fondamentale per la riorganizzazione dell’intero complesso.
Non solo vasca: il progetto include anche una revisione complessiva degli spazi di servizio. Gli spogliatoi saranno suddivisi per adulti, bambini e persone con disabilità, con l’aggiunta di bagni e infermeria. Tra gli obiettivi principali c’è la separazione funzionale tra la piscina coperta e quella esterna, così da renderle strutture autonome e più gestibili.
Sul lato ovest dell’area è prevista una zona destinata al pubblico, pensata per adattarsi a diverse tipologie di eventi e con una capienza fino a circa 400 spettatori. Sarà realizzata una platea in cemento armato, utile per l’installazione di una tribuna metallica prefabbricata in occasione delle manifestazioni sportive.
Il progetto guarda infine a un utilizzo più ampio dell’impianto durante tutto l’anno. È infatti prevista la predisposizione per una copertura pressostatica, il cosiddetto “pallone”, che consentirebbe di utilizzare la vasca anche nei periodi meno favorevoli dal punto di vista climatico.
Diretta Samb