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Una nuova missiva. Destinata a Coni, Figc, al dimissionario presidente Gabriele Gravina, alla Procura federale e alla Lega Pro. La Samb rinnova il pressing sulle istituzioni per il caso Ternana dopo l’ufficialità della liquidazione volontaria del club umbro (clicca QUI).
Scrive la società rossoblù, rispetto agli ultimi sviluppi: “L’intervenuta iscrizione rende tale situazione pienamente efficace ed opponibile ai terzi, configurando un fatto giuridico ormai perfezionato e non più suscettibile di ulteriori verifiche in ordine alla sua esistenza. Ne consegue che lo stato di liquidazione della Ternana Calcio S.r.l. deve essere considerato attuale, con evidenti riflessi sulla capacità della società di proseguire regolarmente l’attività sportiva e di adempiere agli obblighi derivanti dall’ordinamento federale. Tale circostanza assume rilievo immediato anche sotto il profilo sportivo, incidendo direttamente sulla regolarità della competizione in una fase particolarmente avanzata della stagione, nonché in relazione alla imminente disputa di gare ufficiali”.
“Tutto ciò premesso – continua la Samb – la scrivente chiede che la Federazione Italiana Giuoco Calcio, per il tramite degli organi competenti, voglia prendere formale atto dell’intervenuta iscrizione dello scioglimento e della liquidazione della Ternana Calcio S.r.l. e procedere, con la massima urgenza, all’adozione delle conseguenti determinazioni in ordine alla permanenza della società nell’ordinamento federale, adottando senza indugio ogni provvedimento ritenuto necessario ai sensi della normativa vigente, anche con riferimento alla partecipazione alle gare ufficiali e alla regolare prosecuzione del campionato. La scrivente evidenzia sin d’ora che l’eventuale mancata o ritardata adozione di determinazioni in presenza di un fatto giuridico ormai perfezionato è idonea a determinare un pregiudizio concreto e attuale per la regolarità della competizione, con conseguente riserva di ogni iniziativa a tutela dei propri diritti ed interessi nelle sedi competenti. Si richiama, in particolare, l’art. 16.7 delle Norme Organizzative Interne della FIGC, che prevede la revoca dell’affiliazione in caso di liquidazione della società, imponendo l’adozione di determinazioni tempestive da parte degli organi competenti. Si evidenzia, inoltre, che la situazione della Ternana Calcio S.r.l., sin dalla deliberazione di messa i liquidazione volontaria resa pubblicamente nota in data 13 aprile 2026, presentava elementi di tale gravità da imporre un intervento immediato degli organi competenti, anche alla luce di precedenti analoghi nei quali la Federazione è intervenuta con tempestività” conclude il club di Vittorio Massi.
Diretta Samb