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SAN BENEDETTO - Il nuoto sambenedettese celebra una stagione da incorniciare che culmina con numeri impressionanti e prestazioni individuali di altissimo livello. Il bottino complessivo ai campionati regionali parla chiaro: 47 medaglie totali suddivise in 14 ori, 21 argenti e 12 bronzi. Questi risultati confermano la solidità di un gruppo capace di imporsi con costanza, trasformando il lavoro quotidiano in un successo collettivo che va oltre ogni ostacolo logistico.
Ai Criteria di Riccione, Michele Di Donato ha firmato un’impresa memorabile nei 1500 stile libero. Partendo con il quattordicesimo tempo, l’atleta ha saputo gestire la gara con una maturità sorprendente, limando ben 12 secondi al proprio primato personale. Questo scatto d’orgoglio gli ha permesso di risalire la china fino a un prestigioso sesto posto nazionale. Ottime notizie arrivano anche da Giacomo Mattoni, autore di una prova solida e tecnica nei 200 dorso che ne ribadisce il valore assoluto nel panorama giovanile.
La qualità del vivaio è testimoniata anche dalle scelte della Federazione Marche, che ha convocato ben nove talenti per gli allenamenti collegiali stagionali. Tra Fano e Ancona, atleti come Gregorio Ulisse, Emma Buonaspeme, Adele Romani, Chiara Morganti, Michele Collini, Michele Di Donato, Gaia Mora, Cecilia Parma e Chiara Spinozzi avranno l’opportunità di confrontarsi con i migliori tecnici regionali. Un premio al merito per ragazzi che rappresentano il futuro del movimento acquatico del territorio.
Il settore salvamento non resta a guardare e aggiunge ulteriore prestigio alla bacheca societaria. Chiara Spinozzi e Stefano Traini hanno infatti staccato il biglietto per i campionati italiani assoluti, mentre a Fermo le giovani leve hanno mosso i primi passi nelle competizioni agonistiche. Tra l’entusiasmo dei più piccoli e la determinazione dei veterani, la società dimostra che la passione rimane il motore principale per scalare le classifiche nazionali.
Diretta Samb