Condividi:

CORRIDONIA - Nella tarda mattinata di ieri, 23 aprile 2026, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 61 anni residente in zona e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto responsabile di gravi atti di violenza nei confronti della sorella, al culmine di una lite domestica.

L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava una violenta discussione in corso all’interno di un’abitazione privata. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento, sorprendendo l’uomo mentre immobilizzava la donna a terra, seduto sopra di lei.

Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe nata da un diverbio legato alla gestione dell’assistenza alla madre anziana dei due, affetta da demenza senile e costretta a letto. Dopo essere stato rimproverato dalla sorella per atteggiamenti ritenuti inadeguati nei confronti della genitrice, l’uomo avrebbe reagito con estrema violenza, spingendo la donna a terra e premendole la testa contro il pavimento e un cuscino nel tentativo di soffocarne le grida.

Determinante, per evitare conseguenze più gravi, la prontezza della vittima, che ha simulato uno svenimento inducendo l’aggressore ad allentare la presa. In modo paradossale, è stato lo stesso 61enne a contattare il 112 nel tentativo di costruirsi una giustificazione, sostenendo di aver immobilizzato la sorella a causa di una presunta aggressività da parte di quest’ultima, circostanza però smentita dagli accertamenti svolti sul posto.

La donna è stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata, dove è stata dimessa nel pomeriggio con una prognosi di 10 giorni. Anche l’indagato è stato sottoposto a visita medica presso la stessa struttura, senza riportare lesioni.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimane a disposizione dell’autorità competente.
Tutti gli articoli