Ascoli, Andrea Passeri intervistato dagli alunni: “Seguite sempre le vostre passioni”
Foto Ascoli Calcio
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Di seguito la nota stampa dell’Ascoli Calcio.

Lo scorso 23 aprile gli alunni della classe terza della Secondaria di I° grado dell’Istituto Comprensivo Suore Concezioniste di Ascoli Piceno hanno intervistato il Direttore Strategico Andrea Passeri nella sala stampa dello stadio Del Duca.

L’intervista rientra nel progetto del BIM Tronto – in collaborazione con l’emittente Vera TV Bim bum bam – Il TG dei bambini – che prevede la realizzazione di un telegiornale creato interamente dagli alunni. Tante le domande rivolte al Direttore bianconero: da come è nata la passione per il calcio ai valori che lo sport dovrebbe trasmettere, fino all’importanza delle regole.

“La passione per il calcio c’è sempre stata, ho scelto di portare il mio talento e la passione nel lavoro, ho studiato marketing e comunicazione, poi mi sono avvicinato al calcio come allenatore e ho trasferito nel lavoro il mio approccio al marketing e alla comunicazione. Da piccolo ero più portato per gli sport individuali, anche se gli sport di squadra ti lasciano sempre bei ricordi e la predisposizione a fare qualcosa non per se stessi, ma per il gruppo. Il campo è una metafora di vita: non può passare il messaggio che ogni cosa è lecita pur di raggiungere la vittoria. Ottenere le cose con impegno è, invece, un insegnamento che andrebbe condiviso. Il rispetto delle regole e dell’avversario sono molto importanti, direi fondamentali. Se per prevalere sull’avversario si accetta qualunque tipo di comportamento, si trasmette un messaggio sbagliato che non può avere effetto a lungo termine. Si ha un beneficio duraturo solo se impegno, preparazione e determinazione sono alla base del raggiungimento di un risultato. La furbizia non è alla base della costruzione di un risultato a lungo termine”.

Per Andrea Passeri alla costruzione di un’identità di squadra contribuiscono più fattori:

“Fortunatamente ad Ascoli l’identità è l’attaccamento ci sono e sono molto solidi. Per quanto riguarda il Club, crediamo nell’identità del gioco, nell’etica, cerchiamo di essere una società trasparente, disponibile e vogliamo una squadra che ogni giorno, attraverso un lavoro basato su una proposta di gioco e un certo approccio alla gara, porti in campo questi ideali. Credere fortemente in quello che si fa alla fine paga, lo vediamo nelle vittorie che abbiamo conquistato all’ultimo”.

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