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SENIGALLIA – “Ci sono giornate che non si possono raccontare soltanto con le parole, perché le emozioni superano tutto”.
Ad affermarlo è Lella Bergamaschi, mamma di Luca Bergamaschi, un meraviglioso e sfortunato ragazzo di 18 anni che ha dovuto lasciare questo mondo a seguito di un tragico incidente in moto avvenuto il 21 maggio 2022.
Da quel maledetto giorno gli amici di Luca hanno organizzato iniziative per non dimenticarlo, sino a creare "Da Lù, un amico è per sempre", associazione che promuove l’educazione stradale ed altri temi a tutela dei giovani.
L’associazione Da Lù ed il Moto club Senigallia hanno organizzato il 4° Memorial Luca Bergamaschi”, una moto concentrazione per i giovani che si sono ritrovati alla Rotonda a Mare per continuare a ricordare Luchino.
“Il memorial e motoraduno dedicato a mio figlio Luca – prosegue Lella Bergamaschi - organizzato dall’associazione “Da Lù un amico e per sempre” Odv — nata proprio per mantenere vivo il suo ricordo — è stato qualcosa che va oltre un semplice evento.
È stata una dimostrazione immensa di affetto, di amicizia vera, di umanità.
Luca ha preso il volo a soli diciott’anni, in sella alla sua amata Beta 300.
Giovedì 21 maggio saranno quattro anni da quando i suoi occhi hanno continuato a brillare da un altro cielo. Eppure, domenica scorsa, guardandomi intorno, ho capito che nessuno lo ha dimenticato. Luca era ovunque: negli occhi lucidi dei suoi veri amici, nei motori accesi, negli abbracci sinceri, nei sorrisi pieni di malinconia.
Voglio ringraziare con tutta me stessa gli amici di Luca, che insieme a me hanno organizzato questa giornata meravigliosa. Hanno lavorato con il cuore, perché Luca per loro non era solo un amico: era famiglia. E vedere quanto amore continuano a portargli dentro è qualcosa che mi commuove profondamente.
Grazie ai tantissimi bikers arrivati da quasi tutta Italia, più di trenta stunt riders che hanno regalato spettacoli incredibili e tenuto il pubblico con il fiato sospeso attraverso acrobazie, evoluzioni e rombi di motore che sembravano parlare direttamente a Luca.
Il cuore dei motociclisti è immenso. In quella piazza non c’erano estranei, ma persone unite dalla stessa passione e dallo stesso amore per mio figlio.
Un grazie speciale va anche al Moto Club Senigallia, che ancora una volta è stato al nostro fianco nell’organizzazione dell’evento, e alla giunta comunale che è venuta a trovarci e a dimostrarci la propria vicinanza.
Durante la giornata sono stati realizzati graffiti dedicati a Luca. Uno riportava il numero 100.142, il suo numero, quello che tutti ricordano e che continuerà a rappresentarlo per sempre. Vederlo lì, scritto così grande, mi ha fatto battere forte il cuore.
Ma il momento che porterò dentro l’anima è stato nel tardo pomeriggio. Decine e decine di moto sono entrate dentro la Rotonda. C’erano motociclette ovunque, un cerchio immenso di persone unite per Luca. Poi il silenzio. Un minuto che sembrava infinito. E subito dopo il rombo dei motori: forte, potente, commovente. Tutti insieme a sgasare verso il cielo, come per chiamarlo, come per dirgli che lui è ancora qui con noi.
Io voglio credere che Luca quel rumore lo abbia sentito.
Perché quel rombo era amore puro.
Subito dopo abbiamo fatto volare palloncini bianchi e arancioni, i suoi colori, mentre i fumogeni arancioni coloravano il cielo. In quel momento ho guardato in alto e ho immaginato mio figlio libero, felice, ancora sulla sua moto, con il vento addosso e il sorriso che aveva sempre.
È stata una giornata bella e dolorosa allo stesso tempo.
Bella perché ho sentito il calore di centinaia di persone che continuano ad amare Luca come il primo giorno.
Dolorosa perché ogni mamma vorrebbe poter stringere ancora il proprio figlio.
Ma domenica ho capito una cosa: finché ci saranno persone capaci di pronunciare il suo nome con gli occhi pieni d’affetto, Luca continuerà a vivere in mezzo a noi.
A tutti voi posso solo dire grazie.
Grazie per ogni abbraccio, per ogni lacrima condivisa – conclude la mamma di Luca - per ogni moto accesa in suo onore, per ogni gesto fatto con il cuore.
Perché questa non è stata soltanto una manifestazione.
È stata una gigantesca dichiarazione d’amore per Luca”.
Diretta Samb