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L’Ascoli travolge il Catania con un netto 4-0 nella semifinale d’andata dei playoff di Serie C e mette una seria ipoteca sulla finale. Al “Del Duca”, gremito in ogni ordine di posto, i bianconeri dominano dall’inizio alla fine contro un Catania troppo rinunciatario e mai realmente in partita.
Tomei si affida al 4-2-3-1 con Vitale tra i pali, Alagna, Curado, Rizzo e Guiebre in difesa, Corradini e Damiani in mediana, mentre Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi agiscono alle spalle di Gori. Nel Catania Toscano punta dal primo minuto anche sugli ex bianconeri Forte e Di Tacchio, ma i rossazzurri faticano subito a entrare in gara.
L’Ascoli prende il controllo del gioco grazie al possesso palla e alla spinta continua sugli esterni. Gli ospiti si limitano soprattutto a difendere, senza mai impensierire Vitale nel primo tempo. Dopo diverse occasioni costruite dai marchigiani, il vantaggio arriva al 44’: cross di D’Uffizi dalla sinistra e tocco vincente di Corradini, con Dini che non riesce ad evitare che il pallone superi la linea.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 52’ Guiebre trova il raddoppio con un sinistro preciso dal limite, firmando il suo primo gol in maglia bianconera. Il Catania prova ad alzare il baricentro ma lascia spazi enormi all’Ascoli, che al 61’ colpisce ancora con Gori, bravo a controllare e battere Dini con un diagonale perfetto.
Nel finale il “Del Duca” diventa una festa. Milanese chiude definitivamente i conti all’82’ su assist di Oviszach, facendo esplodere la Curva Nord. Per il Catania una serata da dimenticare, con pochissime occasioni create e una qualificazione ormai compromessa in vista del ritorno al “Massimino”.
Diretta Samb