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ASCOLI PICENO - Prime assegnazioni nell’ambito della riorganizzazione dell’Ast di Ascoli, che avvia concretamente l’attuazione del nuovo Atto aziendale con il conferimento dei primi incarichi di responsabilità per le Unità Operative Semplici Dipartimentali.
Con determina del 29 maggio 2026, il direttore generale Antonello Maraldo ha ufficializzato la nomina, con decorrenza dal 1° giugno, di tre professionisti chiamati a guidare altrettante strutture strategiche. Gli incarichi, della durata quinquennale, sono stati attribuiti al termine di una procedura concorsuale interna attivata tramite avvisi pubblici aziendali.A guidare l’UOSD di “Alta intensità assistenziale” sarà Roberto Pilotti, medico dell’area emergenza-urgenza. La struttura, inserita nel Dipartimento di emergenza e urgenza, è stata concepita come un livello intermedio di cura destinato a pazienti provenienti dai reparti medici e dalla rianimazione che necessitano di un’assistenza clinica più avanzata rispetto ai ricoveri ordinari.
Nel medesimo dipartimento è stata istituita anche l’UOSD di “Elettrofisiologia cardiaca”, affidata a Procolo Marchese, specialista cardiologo elettrofisiologo. L’unità si occupa della diagnosi e del trattamento delle aritmie cardiache attraverso studi elettrofisiologici, procedure di ablazione transcatetere e attività legate all’impianto e alla gestione di pacemaker e defibrillatori, oltre al monitoraggio remoto dei pazienti.
Terzo incarico assegnato riguarda l’UOSD di “Fisica sanitaria”, collocata nel Dipartimento di scienze radiologiche e affidata a Elena Pierpaoli. La struttura ha il compito di garantire la gestione e il controllo delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti utilizzate in ambito diagnostico e terapeutico, fornendo supporto tecnico e scientifico alle attività cliniche.
Le nomine rappresentano il primo passo concreto della nuova organizzazione aziendale e si inseriscono in un percorso più ampio di rinnovamento che, nelle intenzioni della direzione generale, proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori incarichi dirigenziali e il completamento delle strutture ancora vacanti, nell’ottica di una sanità territoriale più efficiente e integrata.
Diretta Samb