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JESI – Continua in Vallesina l’incubo dell’allarme delle telefonate minatorie.
Dopo quelle arrivate giovedì pomeriggio alla segreteria scolastica della scuola secondaria di primo grado “Pascoli” di Pianello Vallesina per annunciare la presenza di una bomba, sabato pomeriggio è nuovamente scattata la tensione, questa volta al pronto soccorso di Jesi.
Con le stesse modalità sarebbe infatti arrivata una nuova telefonata all’ospedale cittadino, annunciando questa volta che qualcuno si sarebbe recato al pronto soccorso per sparare.
Nonostante tutto lasci presupporre che sia opera di uno psicopatico, sono state adottate misure di sicurezza attraverso la presenza sul posto delle forze dell’ordine.
Nessun paziente è però stato fatto allontanare dall’ospedale per evitare di creare interruzione al pubblico servizio.
Insomma una nuova situazione di tensione dopo che nella mattinata di venerdì, attorno alle ore 9,45, si era proceduto all’evacuazione di 240 studenti della scuola “Pascoli” di Pianello Vallesina che sono stati trasferiti nel Parco Baden Powell, di fronte all’edificio scolastico di via Trento.
Successivamente sono stati avvisati i familiari e tutti gli studenti sono rientrati con i genitori nelle loro abitazioni.
Anche in questo caso, sul posto erano giunti i carabinieri per indagare sull’accaduto e per individuare chi potesse essere stato l’autore delle telefonate minatorie.



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