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SENIGALLIA - Una presunta violenza sessuale, avvenuta all’interno di una famiglia del Senigalliese, è al centro di un’indagine della Procura di Ancona. La vicenda riguarda due cugini, entrambi 25enni, che da sempre hanno condiviso un rapporto molto stretto e frequentazioni abituali tra le rispettive famiglie.

Secondo quanto denunciato alla polizia dalla giovane, tutto sarebbe accaduto dopo una serata trascorsa con amici, l’estate scorsa. Al rientro la ragazza avrebbe deciso di fermarsi a dormire nell’abitazione del cugino perché non si sentiva bene. Al mattino si sarebbe risvegliata in uno stato di forte confusione, accorgendosi di alcuni particolari che l’avrebbero portata a sospettare di essere stata vittima di un abuso mentre dormiva. La 25enne ha raccontato quanto accaduto ai familiari e successivamente si è rivolta alla polizia per sporgere denuncia. Da quel momento sono scattati gli accertamenti dell’autorità giudiziaria.

La Procura, con il pm Andrea Magi, ha aperto un fascicolo indagando il parente a piede libero, per violenza sessuale. Nel corso delle indagini ha chiesto di ascoltare la presunta vittima con la formula dell’incidente probatorio, allo scopo di acquisire e conservare la sua testimonianza. Le accuse vengono però respinte dal giovane, che sostiene una versione differente dei fatti. L’inchiesta è tuttora in corso e dovrà chiarire quanto effettivamente accaduto nella notte. L’incidente probatorio si è tenuto davanti al gip Carlo Masini. L’indagato è difeso dall’avvocato Roberto Paradisi, la vittima è rappresentata dall’avvocato Giuseppe Muzi.

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