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AVEZZANO – Ha scoperto che i ladri erano entrati in casa portandogli via tutto e si è sentito male. È morto così Antonio Libertini, 62enne molto noto ad Avezzano per avere una tabaccheria. La sua abitazione era al piano superiore del negozio. E’ lì che si è consumata la tragedia intorno alle 21.30 di martedì 2 giugno.

Secondo una prima ricostruzione, Antonio, per tutti Tonino, era rientrato dopo essere stato fuori città con sua moglie, per andare a trovare i figli a L’Aquila.

Una volta arrivato nella sua abitazione in via Napoli, avrebbe trovato segni evidenti di effrazione e il suo cuore non averebbe retto allo choc di vedere la casa a soqquadro e tutti i risparmi di una vita spariti.

A dare l’allarme è stata la moglie dell’uomo: sul posto sono intervenuti polizia, carabinieri e sanitari del 118.

L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Avezzano. Ma per lui non c’è stato nulla da fare.

In un primo momento si era ipotizzato un possibile furto ai danni della sua tabaccheria. Le successive verifiche hanno però chiarito che l’intrusione ha riguardato l’abitazione privata.

La notizia ha destato profondo cordoglio in città. Libertini era un tabaccaio conosciuto e stimato da clienti e residenti.
Sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica e individuare i responsabili del furto, anche attraverso le telecamere di videosorveglianza private e quelle comunali.

I funerali si terranno domani, giovedì 4 giugno alle ore 15.30 nella chiesa di San Giovanni in Avezzano. La partenza è prevista dalla Casa Funeraria Rossi. La sepoltura avverrà nel cimitero cittadino.

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