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È stata presentata ufficialmente la nuova giunta comunale di Nicola Mozzoni, che ha definito la squadra di governo della città all’indomani delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. L’esecutivo è composto da sette assessori, con l’avvio formale della nuova fase amministrativa per San Benedetto del Tronto.

Il ruolo di vicesindaco è stato assegnato ad Andrea Traini, al quale vengono affidate anche pianificazione urbanistica, rigenerazione urbana e risorse umane. Un incarico di primo piano che conferma il suo peso politico dopo essere stato il candidato più votato.

Nel corso della presentazione, Mozzoni ha sottolineato la volontà di avviare il lavoro amministrativo con un approccio condiviso: «Ringrazio tutte le liste. Questa giunta non rappresenta il punto di arrivo di qualcuno o il punto di partenza di altri: tutti i consiglieri eletti saranno parte attiva nel progetto per la città attraverso deleghe e percorsi di partecipazione concreta. Nessuno da solo può cambiare una città, il bene di San Benedetto lo possiamo raggiungere solo insieme».

Il sindaco ha poi chiesto tempo e collaborazione anche rispetto alle polemiche delle ultime ore: «Chiedo solo una cosa a tutti: lasciateci lavorare. Non chiediamo fiducia a scatola chiusa, ma lasciateci iniziare un percorso per rendere la città più moderna e dinamica».

Sul fronte delle deleghe, a Simona Alfonsi vanno politiche sociali, welfare, inclusione sociale, diritto all’abitare, natalità, politiche giovanili, pari opportunità e controlli di vicinato.

Ad Antimo Di Francesco sono affidati bilancio e programmazione finanziaria, patrimonio, politiche comunitarie, bandi e finanziamenti per lo sviluppo locale.

Agnese Capecci seguirà sport, turismo, eventi e MICE, con la gestione della programmazione degli appuntamenti cittadini.

A Stefano Muzi vanno invece opere pubbliche, viabilità, trasporto pubblico locale, politiche ambientali, cura del territorio, verde pubblico e decoro urbano.

Cinzia Campanelli assume cultura, pubblica istruzione, rapporti con le università, manifestazioni culturali, innovazione tecnologica e transizione digitale.

A Luigi Anelli sono assegnati commercio, attività produttive, demanio marittimo, servizi cimiteriali, sicurezza urbana e rapporti con i comitati di quartiere.

Restano infine in capo al sindaco alcune materie strategiche: sistema informativo, relazioni internazionali, contratti e grandi opere, sanità, progettazione turistica, società partecipate, porto e politiche del mare, polizia locale e protezione civile.

Con la composizione della giunta, l’amministrazione entra ora nella fase operativa. I primi dossier sul tavolo riguarderanno grandi opere, viabilità, turismo, porto, temi sociali e gestione del territorio.

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