Condividi:

Una striscia d’asfalto che si trasforma in tragedia nel giro di pochi secondi, in un’alba che si apre con sirene, lamiere contorte e traffico bloccato per ore. È successo intorno alle 5,50 di questa mattina lungo la superstrada tra Corridonia e Morrovalle, nel tratto interessato dallo scambio di carreggiata per i lavori in corso.


Nel violento scontro frontale hanno perso la vita due persone: un ragazzo di 20 anni di Macerata e un uomo di 41 anni residente a Morrovalle. Il giovane, che avrebbe compiuto 21 anni a novembre, si trovava a bordo di una Fiat Punto insieme ad altri passeggeri. Il 41enne era invece alla guida di una Lancia Musa.

Il bilancio complessivo è drammatico: oltre ai due deceduti, si contano quattro feriti, di cui due in condizioni gravissime. Tutti i coinvolti sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza in ospedale, uno dei quali trasferito in eliambulanza e gli altri con ambulanze del 118.

Secondo una prima ricostruzione, la Lancia Musa procedeva in direzione mare mentre la Fiat Punto viaggiava verso i monti, con a bordo cinque giovani tra i 20 e i 21 anni. L’impatto è avvenuto nel punto in cui la carreggiata si restringe per consentire i lavori stradali, al chilometro 94,900.

Lo scontro è stato violentissimo: le due vetture si sono urtate frontalmente e, a seguito dell’impatto, la Lancia Musa avrebbe oltrepassato il guardrail centrale finendo nella zona di cantiere, mentre la Fiat Punto è andata a schiantarsi contro la barriera laterale. La dinamica è ora al vaglio della polizia stradale, intervenuta sul posto per i rilievi.

La superstrada è rimasta chiusa in entrambe le direzioni fino alle 10,20 per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell’area e la rimozione dei mezzi coinvolti. Sul posto hanno operato vigili del fuoco, personale del 118 e diverse pattuglie della polizia stradale.

Intanto, sul fronte dei soccorsi sanitari, uno dei feriti più gravi è stato trasferito con l’eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, dove i medici hanno preso in carico il paziente in condizioni critiche. Gli altri feriti sono stati invece trasportati con le ambulanze e affidati alle cure dei reparti di emergenza, sempre presso la struttura ospedaliera di Torrette, dove sono stati attivati tutti i protocolli di urgenza.
Sono tutti in prognosi riservata.


Tutti gli articoli