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ASCOLI PICENO - Il nuovo piano di potenziamento degli organici della Polizia di Stato, divulgato il 10 luglio, segna un’inversione di tendenza per la provincia di Ascoli Piceno. A sostenerlo è il Sap (Sindacato Autonomo di Polizia), che, dopo aver denunciato nei mesi scorsi l’insufficienza delle assegnazioni previste per il territorio, riconosce ora il cambio di passo pur ribadendo che il percorso per colmare le carenze di personale è ancora lontano dal concludersi.
Il sindacato ricorda come, con un comunicato diffuso il 12 gennaio scorso, avesse definito "scandaloso, miope e irresponsabile" il precedente piano di potenziamento, che destinava alla provincia appena tre Ispettori e quattro Agenti, di cui tre alla Polizia Stradale e uno alla Polizia Postale, senza alcun nuovo Agente né per la Questura di Ascoli Piceno né per il Commissariato di San Benedetto del Tronto.Una situazione che seguiva l’assegnazione, nel settembre 2025, di dieci Agenti al Commissariato sambenedettese, portandone l’organico complessivo a 65 unità.
Con il nuovo piano, invece, sono previsti dieci nuovi Agenti e Assistenti destinati alla Questura di Ascoli Piceno a partire dal prossimo mese di settembre, con una prima aliquota già in arrivo ad agosto. A questi si aggiungeranno ulteriori assegnazioni alla Sezione Polizia Stradale, i cui dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.
Secondo il Segretario provinciale del SAP, Massimiliano d’Eramo, pur trattandosi di numeri ancora insufficienti rispetto alle reali esigenze operative della provincia, il nuovo provvedimento rappresenta un segnale positivo e dimostra che gli impegni assunti nei confronti del territorio sono stati rispettati.
Il sindacato sottolinea inoltre di non voler fare propaganda politica, ma di ritenere corretto riconoscere i risultati raggiunti. In particolare, viene evidenziato come, dall’insediamento dell’attuale Governo, siano state avviate importanti procedure di reclutamento che hanno portato all’assunzione di oltre 42.500 appartenenti alle Forze di polizia, ai quali dovrebbero aggiungersi circa 27.000 nuovi ingressi nel corso del 2027.
Per questo motivo il SAP rivolge un ringraziamento pubblico al Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, ricordando l’impegno assunto lo scorso gennaio affinché la provincia di Ascoli Piceno fosse inserita nei successivi piani di potenziamento previsti per settembre e per i primi mesi del prossimo anno.
Nel corso dello stesso incontro, era stato inoltre annunciato che il Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Benedetto del Tronto sarà elevato a sede dirigenziale entro la fine dell’anno o, al più tardi, nei primi mesi del 2027.
Proprio sul presidio sambenedettese, d’Eramo invita a mantenere una lettura equilibrata della situazione, rassicurando la cittadinanza sul fatto che il territorio non presenta livelli di criminalità tali da destare particolare allarme sociale. Pur continuando a chiedere un rafforzamento degli organici, il sindacato ritiene fondamentale evitare rappresentazioni distorte della realtà che potrebbero danneggiare l’immagine della provincia e delle sue principali risorse economiche, turismo compreso.
L’auspicio del SAP è ora rivolto al prossimo piano di potenziamento previsto per l’inizio del 2027, dal quale il sindacato si attende ulteriori assegnazioni sia per la Questura di Ascoli Piceno sia per il Commissariato di San Benedetto del Tronto, insieme alla sua elevazione a Commissariato di primo livello. Un passaggio ritenuto essenziale per avvicinare gli organici agli standard di territori analoghi e garantire servizi sempre più efficienti e una risposta adeguata alle esigenze di sicurezza dei cittadini.
Diretta Samb