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Prende ufficialmente il via la ricostruzione del cuore storico di Visso. Con la consegna del cantiere di Palazzo dei Priori entra infatti nella fase operativa il primo intervento pubblico all’interno del centro storico del borgo marchigiano, uno dei luoghi simbolo maggiormente colpiti dal terremoto del 2016. Un passaggio atteso da anni che segna l’inizio concreto della rinascita della cosiddetta "Perla dei Sibillini".
L’intervento, inserito tra quelli previsti dalle Ordinanze Speciali per la ricostruzione e finanziato con un investimento complessivo di 6,4 milioni di euro, di cui 4,4 destinati ai lavori, interesserà lo storico Palazzo dei Priori, sede del municipio, e gli edifici privati ad esso aggregati, un complesso di origine medievale che nei secoli ha rappresentato il centro della vita amministrativa e sociale della comunità.
Il progetto prevede il miglioramento sismico dell’intero aggregato attraverso il consolidamento delle murature in pietra, il rafforzamento di solai, volte e coperture e il recupero delle connessioni strutturali tra i diversi edifici, con particolare attenzione alla conservazione delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso. Prima dell’avvio delle opere sarà inoltre trasferito l’archivio comunale, operazione che consentirà di preservare l’importante patrimonio documentale custodito all’interno dell’edificio.
L’apertura del cantiere è stata resa possibile anche dalla realizzazione del tunnel di via Galliano, una struttura modulare metallica lunga circa 60 metri che permette il transito in sicurezza dei mezzi di cantiere e dei veicoli di soccorso nel cuore del centro storico. L’opera, finanziata con circa 500 mila euro nell’ambito di un’Ordinanza Speciale del commissario straordinario per il sisma, ha evitato la demolizione degli edifici danneggiati lungo la strada, consentendo così di preservarne il valore storico e architettonico.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rosella Sensi, che ha definito la consegna del cantiere una giornata storica per Visso. Dopo quasi dieci anni dal sisma, l’avvio dei lavori nel centro storico rappresenta, secondo il primo cittadino, il segnale concreto che il lungo percorso di progettazione e collaborazione tra le istituzioni sta producendo risultati tangibili. Palazzo dei Priori, già restaurato dopo il terremoto del 1997 e nuovamente danneggiato dagli eventi del 2016, è considerato il simbolo dell’identità cittadina e il suo recupero costituisce un passaggio fondamentale per la rinascita del paese.
Il sindaco ha inoltre ricordato che la ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici pubblici. Sono infatti già attivi diversi cantieri privati e nei prossimi mesi prenderanno il via altri importanti interventi nel centro storico. Per Palazzo Governatori è stato approvato il progetto di fattibilità da 6,8 milioni di euro e si passerà ora alla progettazione esecutiva. Per Palazzo Varano, intervento da 3 milioni di euro, il progetto esecutivo è in fase di consegna, con l’obiettivo di aprire il cantiere tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Entro ottobre è previsto anche l’avvio dei lavori per il recupero della chiesa e di Palazzo San Giacomo, intervento dal valore di 5,8 milioni di euro.
Con l’apertura del cantiere di Palazzo dei Priori prende così forma la nuova fase della ricostruzione di Visso, destinata a restituire progressivamente alla comunità i suoi edifici simbolo, i servizi pubblici e il patrimonio storico che rappresenta l’identità del borgo dei Sibillini.
Diretta Samb