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PEDASO – Prima si sarebbe completamente spogliato in spiaggia, compiendo atti di autoerotismo davanti ai presenti. Poi avrebbe rivolto la propria attenzione a una bagnante, iniziando a fotografarla e provocandole un forte stato di agitazione. Per questi episodi un uomo di 53 anni è stato denunciato dai carabinieri della Stazione di Pedaso con le accuse di atti osceni in luogo pubblico e molestie. La sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria e, come previsto dalla legge, è da considerarsi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’indagine è partita dopo la segnalazione dei fatti avvenuti su una spiaggia del litorale pedasino. I militari hanno avviato una serie di accertamenti che hanno permesso di ricostruire quanto accaduto e di risalire al presunto responsabile.

Determinante è stata l’attività investigativa condotta dai carabinieri, che hanno esaminato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, raccolto le testimonianze delle persone informate sui fatti e proceduto anche al riconoscimento fotografico dell’uomo. Gli elementi raccolti hanno consentito di identificarlo e di denunciarlo alla Procura della Repubblica.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 53enne avrebbe prima compiuto atti di autoerotismo in un tratto di spiaggia aperto al pubblico e, in un secondo momento, avrebbe iniziato a scattare fotografie a una donna presente sull’arenile, comportamento che avrebbe causato nella vittima un forte stato d’ansia e preoccupazione.

L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di controllo del territorio predisposte dal Comando provinciale dei carabinieri di Fermo durante la stagione estiva. L’Arma ha confermato che i servizi di vigilanza proseguiranno con particolare attenzione lungo la costa e nei luoghi maggiormente frequentati da residenti e turisti, con l’obiettivo di prevenire comportamenti che possano compromettere la sicurezza e la serenità delle persone.

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