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ANCONA - Sei interventi con 15 persone messe in salvo. E’ il bilancio dell’intensa attività di assistenza e soccorso in mare nei Comuni di Ancona, Sirolo e Numana coordinata dalla Capitaneria di Porto di Ancona (XV Maritime Rescue Sub Centre.

L’improvviso peggioramento delle condizioni meteomarine ha colto di sorpresa numerosi diportisti, che venerdì pomeriggio si sono trovati in difficoltà nel fare rientro a terra in sicurezza.

In azione mezzi della Guardia Costiera e della Società Nazionale di Salvamento - Sezione di Portonovo e dalla Croce Rossa Italiana - Comitato di Numana, intervenuti a supporto delle operazioni.

Tre interventi hanno riguardato l’assistenza a dieci persone che, a bordo dei propri sup, si trovavano lungo il tratto di costa compreso tra la Baia di Portonovo e Numana, ai piedi della falesia del Monte Conero.

A causa del repentino peggioramento del mare, i bagnanti non erano più in grado di rientrare autonomamente a riva.

Determinante è stato il tempestivo intervento della Società Nazionale di Salvamento di Portonovo, che ha provveduto a ricondurre tutti in sicurezza sulla costa.

Nelle acque antistanti Numana, invece, il forte vento ha provocato la rottura della vela di un windsurf, lasciando il praticante in balia delle onde a considerevole distanza dalla costa.

In questo caso è intervenuta l’idroambulanza della Croce Rossa Italiana - Comitato di Numana, che ha recuperato la persona e l’ha trasportata in sicurezza.

Criticità anche nei pressi del Passetto di Ancona, dove un’imbarcazione a vela con tre persone a bordo è rimasta in difficoltà a causa delle forti raffiche di vento e del rapido peggioramento delle condizioni del mare, che ne hanno impedito il rientro autonomo in porto. L’unità è stata assistita dalla motovedetta CP 310 della Guardia Costiera, che l’ha scortata fino all’approdo in condizioni di sicurezza. 

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