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Una domanda resta ancora senza risposta: cosa ha ucciso Lorenzo Di Berardino?

L’autopsia non ha chiarito, almeno per ora, la causa della morte del 25enne trovato senza vita lunedì 24 agosto nella sua abitazione di Favale di Civitella del Tronto. E proprio mentre proseguono gli accertamenti per fare luce sul decesso, nel pomeriggio di giovedì 27 agosto la comunità si ritroverà per l’ultimo saluto al giovane.

I funerali saranno celebrati alle 17.30 nella chiesa parrocchiale di Ponzano. Al termine della cerimonia, il feretro sarà accompagnato al cimitero di Sant’Eurosia, dove Lorenzo sarà sepolto. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’Ospedale Civile di Teramo, dove amici e conoscenti hanno potuto stringersi alla famiglia. L’esame autoptico, disposto dalla pm di turno Monia Di Marco, non avrebbe fornito elementi sufficienti per stabilire con certezza cosa abbia provocato il decesso. Saranno ora gli esami tossicologici e istologici a poter offrire ulteriori risposte e a chiarire le ultime ore di vita del 25enne. L’ipotesi al momento maggiormente accreditata resta quella di un improvviso malore seguito da una caduta.

Lorenzo era stato trovato nella sua camera con una ferita alla fronte e alla testa, compatibile con l’impatto a terra. La prima ricognizione medica non avrebbe evidenziato segni riconducibili a violenza. Un quadro, però, che dovrà essere completato dagli accertamenti di laboratorio. A scoprire il corpo erano stati i genitori, rientrati nell’abitazione. Immediata la richiesta di soccorso: sul posto erano arrivate le ambulanze del 118 da Sant’Omero e Teramo, ma ogni tentativo di salvare il giovane si era rivelato inutile. Proseguono anche le verifiche dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica.

Nell’abitazione non sarebbero stati trovati segni di effrazione e la porta era chiusa. I genitori avrebbero inoltre raccontato ai militari di aver parlato telefonicamente con Lorenzo poco prima della tragica scoperta.

Domani, dunque, sarà il giorno del dolore e dell’addio. La madre Katia, il padre Cesare, la sorella Lucrezia, la nonna Giovanna e tutti i familiari accompagneranno Lorenzo nel suo ultimo viaggio. Una tragedia che ha sconvolto Civitella del Tronto, dove il 25enne era conosciuto e benvoluto. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. «Il tuo ricordo ci accompagnerà per sempre», scrive un amico. Un altro affida alla rete tutta l’incredulità per una morte arrivata così presto: «Solo qualche giorno fa parlavamo del futuro, della vita e delle cose da fare».

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