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SENIGALLIA - Altri due piccoli di tartaruga marina, della specie Caretta caretta, sono nati sulla spiaggia di Senigallia. I cuccioli sono spuntati a oltre 96 ore dai primi ritrovamenti, in un punto del litorale che non era stato precedentemente individuato come sito di emersione.
I due esemplari sono stati subito accompagnati al mare, sotto il controllo degli operatori della Fondazione Cetacea, che stanno monitorando l’area insieme alla Guardia Costiera di Senigallia, al Nucleo Carabinieri Forestali di Ancona e al Comune. La zona era stata recintata e sottoposta a sorveglianza dopo la notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto, quando erano emerse le prime tartarughine.
Tre di loro erano riuscite a raggiungere il mare, mentre per altre nove il percorso verso l’acqua si era trasformato in una tragedia: disorientate dalle fonti luminose presenti sulla strada retrostante la spiaggia, erano finite sulla carreggiata e sono state accidentalmente investite e schiacciate dai veicoli in transito. Dopo quei ritrovamenti, l’area è stata progressivamente perimetrata grazie alla collaborazione del Comune di Senigallia e sottoposta a un monitoraggio costante, con l’obiettivo di individuare con precisione la posizione del nido e intercettare eventuali altre nascite. Il ritrovamento di queste ore conferma dunque che l’attività di sorveglianza resta fondamentale.
La Fondazione Cetacea rivolge un appello a cittadini e bagnanti: in caso di avvistamento di piccoli di tartaruga marina lungo la costa, non bisogna intervenire autonomamente né toccare o maneggiare gli animali. È invece necessario segnalare immediatamente la presenza degli esemplari al 334 568 8320, indicando, quando possibile, il punto preciso dell’avvistamento e mantenendo le distanze per non disturbare le tartarughine.
Diretta Samb