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SAN SALVO - È salito a due il bilancio del drammatico incidente stradale avvenuto nella notte in via Grasceta, a San Salvo. Dopo la morte sul colpo del sedicenne Claudio Santavenere, è deceduta anche Annabella Cerbone, 23 anni, che era rimasta gravemente ferita nello scontro frontale tra due automobili.

La giovane era stata trasportata all’ospedale di Vasto, dove i medici stavano valutando il trasferimento nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara. Le sue condizioni, però, si sono aggravate nelle ore successive e per lei non c’è stato nulla da fare. Nello stesso incidente sono rimaste coinvolte altre persone. Due ragazzi, che viaggiavano sulla Fiat Punto condotta da Cerbone, sono tuttora ricoverati negli ospedali di Chieti e Pescara, anche loro in gravi condizioni. Alla guida dell’altra vettura, una Fiat Bravo, c’era un ragazzo di 20 anni, A.M., attualmente ricoverato in prognosi riservata. La vittima più giovane, Claudio Santavenere, aveva appena 16 anni ed era figlio dell’assessore comunale Carla Esposito.

Una notizia che ha profondamente colpito l’intera comunità di San Salvo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella successiva messa in sicurezza della strada. I Carabinieri della locale Stazione hanno transennato l’area ed eseguito i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità. La Procura di Vasto ha disposto l’autopsia sul corpo del sedicenne. Restano dunque da chiarire le cause e l’esatta dinamica del violento impatto. Nel frattempo, San Salvo si stringe attorno alle famiglie delle vittime. In segno di lutto, il sindaco Emanuela De Nicolis ha deciso di annullare la cerimonia di inaugurazione del teatro, prevista per domani, 5 settembre. Una decisione che testimonia il dolore di una comunità profondamente scossa da una notte trasformata in tragedia.

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