Condividi:
Lo Sferisterio di Macerata, Palazzo Sforza a Civitanova Marche, la Fontana del Calamo ad Ancona, la Torre del Passero Solitario a Recanati e la Porta Lambertina a Senigallia sono alcuni dei luoghi che questa sera cambieranno colore per accendere i riflettori sulla fibrosi cistica.
Un’iniziativa simbolica, ma dal forte valore sociale, promossa in occasione della Giornata Mondiale per aumentare la conoscenza di una patologia che, nonostante i progressi della ricerca e delle cure, resta ancora poco conosciuta.
«Dietro una normalità spesso solo apparente ci sono terapie quotidiane, controlli continui, rinunce e un grande impegno per costruire un progetto di vita», sottolinea Antonio Guarini, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica.
La luce blu diventa così un messaggio di vicinanza alle migliaia di persone che convivono con la malattia e alle loro famiglie. Perché conoscere significa anche combattere l’indifferenza e costruire una società più consapevole, inclusiva e vicina.
Diretta Samb