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«Vannacci impiccato» e «Remigriamo i fascisti». Sono le scritte comparse nella notte su un muro davanti alla sede del Liceo Scientifico di Fermo, in via dei Mille. Le frasi sono state realizzate con una bomboletta spray e hanno provocato la reazione di Futuro Nazionale.
A rendere noto l’episodio sono il coordinatore regionale marchigiano del movimento, Fabrizio Ciarapica, e il responsabile provinciale Paolo Orlandi, che hanno condannato il contenuto delle scritte. L’episodio è stato segnalato alla Questura di Fermo, alla quale spetteranno gli eventuali accertamenti per individuare gli autori.
«Si può dissentire da una posizione politica, contestare un’idea o criticare un esponente pubblico – afferma Ciarapica – ma il dissenso non può trasformarsi in minaccia, odio o intimidazione». Il coordinatore di Futuro Nazionale ribadisce quindi la necessità di un confronto politico basato sulle idee e non su intimidazioni.
«Fermo e, più in generale, il nostro Paese non hanno bisogno di muri trasformati in strumenti di odio politico», conclude Ciarapica, sottolineando che il confronto e il dialogo rappresentano, secondo il movimento, l’unica strada per affrontare il dibattito politico.
Diretta Samb