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L’Ascoli cade di misura all’Euganeo e vede interrompersi la striscia positiva. Dopo le vittorie contro Hellas Verona e Benevento e il pareggio con la Carrarese, i bianconeri cedono 1-0 al Padova, al termine di una gara equilibrata e decisa da un episodio nella ripresa.

La squadra di Tomei parte con il consueto 4-2-3-1, puntando sulla continuità rispetto alle ultime uscite. Il Padova, invece, si schiera con il 3-5-2 scelto da Calabro, che ripropone Varas a centrocampo e affida l’attacco alla coppia Lasagna-Moro.

La prima mezz’ora scorre senza particolari sussulti, con le due formazioni attente soprattutto a non concedere spazi. Il Padova prova a verticalizzare, mentre l’Ascoli prende progressivamente fiducia e riesce a gestire meglio il possesso, sfruttando una maggiore fluidità nei meccanismi di gioco.

I padroni di casa provano a rendersi pericolosi con Lasagna, ma è l’Ascoli a crescere con il passare dei minuti. Nel finale di primo tempo arriva anche l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Chakir trova la rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il gol viene annullato per un tocco di mano.

L’inizio della ripresa sorride ancora ai bianconeri. Il Padova fatica a trovare spazi e, dopo una palla persa da Pastina sotto la pressione avversaria, è Sorrentino a salvare il risultato con un doppio intervento decisivo.

Calabro corre allora ai ripari e modifica sensibilmente l’assetto della squadra. Entrano Cocchi e Galazzi, poi Capelli e Caprari, con l’obiettivo di aumentare il peso offensivo. Le mosse del tecnico biancoscudato si rivelano decisive.

Al 63’ il Padova passa in vantaggio: Cocchi mette al centro un pallone rasoterra dalla sinistra e Galazzi, arrivato da poco dal Monza, si inserisce perfettamente e firma l’1-0 al debutto.

L’Ascoli prova a reagire, ma rischia di subire anche il raddoppio. Caprari orchestra il contropiede e serve Moro, che però spreca una grande occasione davanti al portiere.

Nel finale i bianconeri sfiorano il pareggio. Zuelli perde una palla sanguinosa e Silipo ne approfitta, colpendo il palo a Sorrentino ormai battuto. È l’ultimo grande brivido dell’incontro.

Il Padova resiste e porta a casa la prima vittoria casalinga della stagione. Per l’Ascoli, invece, arriva una sconfitta che lascia comunque la sensazione di una squadra competitiva, ma punita da un singolo episodio.

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