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PESCARA – Si muove soprattutto di notte, attraversa zone densamente abitate e può percorrere diversi chilometri in poco tempo. Da mesi una lupa viene avvistata tra Pescara Colli, Montesilvano Colli e Villa Raspa di Spoltore. Ora l’obiettivo è intercettarla e catturarla in sicurezza attraverso la teleanestesia.
L’esemplare di Canis lupus italicus, presumibilmente una femmina, si sposterebbe all’interno di un’area di circa cinque chilometri quadrati. I primi avvistamenti risalgono al periodo compreso tra il 13 e il 22 luglio e le segnalazioni sono proseguite anche nelle ultime settimane.
Uno degli episodi più recenti rende l’idea della difficoltà dell’operazione: la lupa sarebbe stata segnalata nei pressi del McDonald’s dei Colli pescaresi e, appena una quarantina di minuti più tardi, nella zona di Villa Raspa. A occuparsi delle operazioni è il Servizio veterinario del Parco Nazionale della Maiella, guidato da Simone Angelucci.
Secondo gli esperti, ad attirare l’animale verso le aree urbanizzate potrebbe essere soprattutto la disponibilità di rifiuti, in particolare nelle giornate in cui viene esposta la frazione organica.
Per ricostruirne gli spostamenti sono state installate anche delle fototrappole, ma al momento non sarebbe emerso un percorso sufficientemente abituale da consentire di prevederne con precisione il passaggio. Diventano quindi fondamentali le segnalazioni dei cittadini al 112, utilizzate per cercare di triangolare gli spostamenti e aumentare le possibilità di intercettare l’animale durante la notte.
Una volta individuata nelle condizioni adatte, la lupa dovrebbe essere catturata mediante teleanestesia. Un intervento tutt’altro che semplice in un ambiente urbano, dove automobili, persone, muri e altri ostacoli possono rendere più delicata l’operazione e imporre particolare attenzione sia alla sicurezza dell’animale sia a quella dei cittadini.
L’autorizzazione regionale alla cattura risale al 18 settembre, dopo la richiesta dell’Ispra di procedere alla «rimozione dalla natura tramite captivazione permanente». Anche il sindaco di Pescara Carlo Masci ha firmato un’ordinanza con le indicazioni da seguire in caso di avvistamento.
Angelucci descrive quello osservato come un comportamento riconducibile alla definizione di «lupo confidente», vale a dire un animale che tollera la vicinanza dell’uomo o può avvicinarsi spontaneamente. Finora sarebbero state registrate interazioni non aggressive con persone, cani e gatti, interpretate prevalentemente come comportamenti esplorativi, senza episodi predatori segnalati.
Questo, però, non significa che ci si debba avvicinare. L’appello rivolto alla popolazione è chiaro: non dare cibo alla lupa, non tentare di attirarla, evitare selfie o incontri ravvicinati e mantenere le distanze anche quando si passeggia con il proprio cane al guinzaglio.
Ogni avvistamento deve invece essere comunicato al 112: più segnalazioni precise arriveranno, maggiori saranno le possibilità per gli operatori di ricostruire gli spostamenti della lupa e riuscire finalmente a intercettarla.
Diretta Samb