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PORTO SANT’ELPIDIO – Dall’aggressione a un ristoratore al dibattito nazionale sull’immigrazione irregolare e sui rimpatri. La vicenda avvenuta a Porto Sant’Elpidio nei mesi scorsi è approdata nella trasmissione “Fuori dal Coro” di Mario Giordano, su Rete 4, riportando sotto i riflettori quanto accaduto a Giovanni Armellini.
Secondo la ricostruzione riportata, all’inizio di giugno due uomini di origine tunisina avrebbero sfondato la vetrata del ristorante entrando nel locale con delle mazze di ferro. All’interno sarebbero stati provocati diversi danni e sarebbe stata portata via anche una bicicletta. Il conto, secondo il titolare, sarebbe stato di circa seimila euro.
Una decina di giorni più tardi Armellini avrebbe riconosciuto i due uomini sulla spiaggia, anche grazie alle immagini registrate dalle telecamere del locale. Il ristoratore sostiene di averli sorpresi mentre preparavano dosi di droga. Avvicinatosi ai due, sarebbe stato aggredito e colpito con un coltello a un braccio, riportando una ferita per la quale sono stati necessari dieci punti di sutura.
Uno dei protagonisti della vicenda, identificato nel servizio televisivo come Jamil Nazli, cittadino tunisino che secondo quanto riportato si troverebbe irregolarmente in Italia, è stato raggiunto dalle telecamere della trasmissione. Nel corso dell’intervista ha rilasciato dichiarazioni nelle quali ha ammesso di non avere un lavoro e un permesso di soggiorno e ha fatto riferimento alla propria attività di spaccio e a precedenti problemi con la giustizia. Sull’accoltellamento ha invece sostenuto di non ricordare con precisione quanto accaduto, facendo riferimento all’assunzione di alcol e sostanze.
Armellini, dal canto suo, ha espresso forte preoccupazione. «Cosa aspettiamo, che ci scappa il morto?», ha dichiarato, mettendo in guardia anche dal rischio che l’esasperazione possa spingere qualcuno a farsi giustizia da solo.
La vicenda ha alimentato anche il confronto politico e mediatico sulla cosiddetta “remigrazione”, termine utilizzato nel dibattito pubblico per indicare, con significati e proposte differenti, politiche di rimpatrio degli stranieri. Nel corso della trasmissione Giordano ha criticato la situazione descritta dal ristoratore, sostenendo la necessità di interventi più incisivi nei confronti degli immigrati irregolari.
Secondo quanto riportato, dopo l’attenzione mediatica sarebbero state avviate le procedure finalizzate al rimpatrio del cittadino tunisino. Una vicenda che continua dunque a far discutere Porto Sant’Elpidio, mentre tra i residenti resta soprattutto la richiesta che siano le autorità e la giustizia a intervenire nelle sedi competenti.
Diretta Samb