Aggressione Trillini a Giulianova, Odg e USSI Marche: “Gesto inqualificabile”
Foto Il Mio Calcio
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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Ordine dei Giornalisti (Odg) delle Marche e Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) regionale.

A seguito dell’episodio verificatosi al Rubens Fadini durante l’incontro del Campionato di Serie D, Giulianova vs Ancona (ieri pomeriggio, ndr), l’Ordine dei Giornalisti e l’USSI Marche esprimono la ferma condanna per l’inqualificabile gesto di alcuni facinorosi tifosi del Giulianova Calcio e di uno in particolare che, avendo sferrato ripetutamente pugni contro il box stampa dove si trovavano colleghi inviati al seguito della SSC Ancona, ne ha prodotto la rottura del plexiglas.

Dopo la seconda rete dell’Ancona, all’ennesima aggressione del box stampa, la "protezione", decisamente insufficiente, è andata in frantumi e alcune schegge hanno colpito in testa la collega Silvia Trillini e sfiorato il collega Ferdinando Vicini, seduto al suo fianco. I due, inviati dell’emittente marchigiana TVRS, erano impegnati nella radiovisione della partita. Dopo l’accaduto, la giornalista è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso del locale ospedale, dove le sono stati praticati punti di sutura alla fronte. La Trillini è stata anche sottoposta ad una Tac, che fortunatamente non ha evidenziato problemi, ed è stata dimessa in serata con alcuni giorni di prognosi.

Sappiamo che l’autore del gesto è stato identificato, sappiamo anche che la collega presenterà denuncia, quello che intendiamo sapere è quali provvedimenti saranno presi nei confronti del Giulianova Calcio per il mancato controllo dell’ordine pubblico, dopo questo episodio dall’inaudita gravità, tenuto conto che l’azione dei tifosi e del tifoso giuliese, era iniziata molto prima del gol del raddoppio realizzato dalla squadra ospite che avrebbe scatenato la follia.

Infine, l’Ordine dei Giornalisti e l’USSI Marche si chiedono che cosa sarebbe potuto succedere, se invece di vietare la trasferta ai tifosi dell’Ancona, come è stato, questi avessero avuto accesso allo stadio, in un clima di tensione come quello vissuto.

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