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Entra nel vivo, nel territorio dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, la campagna di vaccinazione
antinfluenzale 2026/2027. Il personale dell’unità operativa complessa di igiene e sanità pubblica del
dipartimento di prevenzione dell’Ast picena diretto da Claudio Angelini ha già distribuito ai medici di
medicina generale e ai pediatri di libera scelta dei distretti sanitari di Ascoli e San Benedetto circa 43 mila
dosi. Stamattina gli operatori del Sisp hanno somministrato il vaccino al personale in direzione generale al
‘Mazzoni’, mentre per i prossimi giorni sono state programmate delle giornate dedicate alla vaccinazione
degli operatori negli ospedali. Tra le persone che si sono vaccinate questa mattina, il direttore generale
Antonello Marado, e i direttori sanitario, amministrativo e sociosanitario rispettivamente Maria Bernadette
Di Sciascio, Pierluigi Gigliucci e Remo Appignanesi.
“Con la mia vaccinazione ormai da ultra 65enne, che ho scelto di condividere pubblicamente – evidenzia il
dg Maraldo –, desidero dare un segnale concreto relativamente all’importanza della prevenzione e di
attenzione verso la salute individuale e collettiva. Con l’avvio della campagna vaccinale antinfluenzale, la
nostra Azienda rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura della prevenzione e nel sensibilizzare la
popolazione sull’importanza della vaccinazione, in particolare per le persone più fragili, gli anziani e i
soggetti con patologie croniche. La vaccinazione è uno strumento importante per ridurre il rischio di
complicanze e contribuire a proteggere le persone più vulnerabili, oltre a favorire la sostenibilità dei servizi
sanitari durante la stagione invernale”.
“L’obiettivo della vaccinazione – sottolinea l’Ast - rimane quello di proteggere la popolazione riducendo il
rischio di malattia, di ospedalizzazioni e di decessi legati all’influenza, oltre a quello di limitare la
trasmissione dei virus a chi è più vulnerabile”. Per la campagna 2026-2027 la programmazione regionale ha
previsto dosi di vaccino antinfluenzale articolate tra diverse tipologie in relazione alle fasce di età e alle
categorie destinatarie. Tra le principali novità della stagione figura la raccomandazione preferenziale dei
vaccini potenziati per le persone dai 60 anni in su, estesa quindi anche alla fascia 60-64 anni.
La vaccinazione antinfluenzale – ricorda l’Ast - è raccomandata e offerta gratuitamente alle categorie
individuate dalle indicazioni nazionali, tra cui le persone dai 60 anni di età in su, i soggetti fragili o con
patologie croniche, le donne in gravidanza, i bambini nelle fasce previste, gli operatori sanitari, i familiari di
persone ad alto rischio, gli addetti a servizi pubblici di primario interesse e i donatori di sangue. Inoltre, il
medico curante, che conosce la storia clinica del paziente, può vaccinare un assistito se ne ravvisa la
necessità. Gli adulti possono vaccinarsi negli ambulatori dei medici di medicina generale e dei servizi
vaccinali dell’Ast di Ascoli (in questi ultimi previa prenotazione) e nelle farmacie aderenti. I bambini dai
pediatri, oltre che negli ambulatori dei servizi vaccinali, con le stesse modalità degli adulti. Il vaccino viene
somministrato come unica dose negli adulti e nei bambini immunizzati in precedenza, mentre con due dosi a
distanza di un mese ai bambini al di sotto dei 9 anni che non siano mai stati vaccinati. La campagna
antinfluenzale nelle strutture residenziali per anziani è organizzata dai distretti sanitari con la collaborazione
dei medici di medicina generale. Per maggiori informazioni è possibile telefonare ai servizi vaccinali
dell’Ast: segreteria di Ascoli 0736/358034, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13, segreteria di San Benedetto
0735/793663, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.
“La campagna antinfluenzale si svolgerà in concomitanza con la vaccinazione anti Covid-19 – sottolinea il
direttore del dipartimento di prevenzione dell’Ast di Ascoli, Claudio Angelini -. I due vaccini possono essere
somministrati nella stessa seduta. Inoltre, l’accesso per l’antinfluenzale costituisce un’occasione per
verificare le altre vaccinazioni raccomandate per età e condizioni di rischio, in particolare contro
pneumococco, herpes zoster e tetano”.
Diretta Samb