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TOLENTINO - Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha ricevuto nel pomeriggio i quattro operai egiziani che ieri avevano inscenato una protesta salendo su una gru in piazza San Nicola, lamentando di non essere stati pagati e che avevano chiesto di incontrarlo.

Nel corso del faccia a faccia, fa sapere il Comune, "particolarmente cordiale, gli operai hanno raccontato le loro vicende evidenziando tutte le anomalie che hanno dovuto subire a causa di rapporti di lavoro, cosa che andrà appurata dagli organi inquirenti, che non sono stati rispettati, oltre alle difficoltà incontrate per avere un’interazione per ottenere una rappresentanza a difesa dei propri diritti".

Gli operai hanno chiesto consiglio al sindaco sul da farsi, ammettendo che la loro forma di protesta "era assolutamente sbagliata ed esagerata ma che il loro intento era solo quello di creare attenzione intorno alla loro vicenda e che comunque non bisogna imitarli".


Hanno chiesto la "collaborazione del sindaco per reperire un alloggio e lo hanno ringraziato per l’attenzione e l’ascolto".

Sclavi considera "legittime le rimostranze di chi lavora e presta la propria opera e che deve essere pagato" ma ritiene "che certe manifestazioni estreme come quella di salire su una gru non siano proprio la maniera più adeguata".

Il sindaco ha ricordato loro che "prima di ogni forma di protesta bisogna interloquire con gli uffici preposti per essere rappresentati e difesi in maniera adeguata e professionale nelle sedi opportune e ha consigliato di rivolgersi alle forze di Polizia".

Ha rassicurato i ragazzi e si è detto a disposizione per ascoltare eventuali altre problematiche.

Ieri sera nel corso della protesta, durante la messa serale nella Basilica di San Nicola, i presenti hanno pregato e rivolto un pensiero per risolvere positivamente la questione dei ragazzi che erano saliti sulla gru.

Il sindaco ha annunciato l’intenzione di chiedere al prefetto "di riunire un tavolo tecnico che coinvolga tutte le parti interessate da queste questioni, dalle associazioni di categoria, ai sindacati, ai sindaci interessati dalla ricostruzione, alle forze dell’ordine per una regia comune con ispezioni e accertamenti che verifichino le situazioni esistenti nei cantieri, eliminando distorsioni e anomalie, per prevenire situazioni di proposte estreme".

In questa occasione, ha sottolineato Sclavi, "abbiamo dato dimostrazione di uno stato che funziona, grazie al professionale quanto prezioso lavoro della Polizia di Stato, con i suoi mediatori, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, dei sanitari del 118 e della Croce Rossa ma anche dei sindacati e del sindaco di Gagliole, dove vivono i tre uomini saliti sulla gru, che si è prodigato per assicurare un alloggio e il vitto e del Comune di Tolentino".

"Ho seguito ogni fase della trattiva che fortunatamente con l’apporto di tutti si è conclusa dopo circa 11 ore, positivamente. - ha concluso - I ragazzi hanno accolto le nostre proposte e hanno deciso di scendere. Mi sono prodigato cercando di addivenire a una soluzione che potesse soddisfare tutti, dialogando con tutti i protagonisti della vicenda. A tutti va il nostro sentimento di stima e gratitudine". 

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