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Sei gol nel campionato di Serie B l’Ascoli non li aveva mai segnati. Ci è riuscito a Catanzaro. In rimonta. Dato nel dato: per la quinta volta i bianconeri hanno saputo rimontare una situazione di svantaggio. Era già successo contro Verona, Carrarese, Avellino ed Empoli. Qualità, ma anche carattere allora. Per un Picchio a un passo dal podio della classifica. Altro che neo promossa.
Mister Tomei si è appuntato al petto un altro record, ma dopo la goleada dello stadio Ceravolo (con annesso esonero per il mister dei calabresi Gorgone) ha smorzato gli entusiasmi, parlando di un altro mattoncino verso il castello salvezza. Sono quattro i risultati utili, con dieci gol fatti e tre subiti. L’unico inciampo resta quello di metà settembre a Padova.
Adesso però, dopo la tappa catanzarese, l’Ascoli deve resettare e guardare subito al prossimo impegno. Il secondo in una settimana: martedì, alle 20, arriva la Sampdoria. Blucerchiati reduci dal pari di Bolzano contro il Sudtirol, è l’1-1 che ha segnato l’esordio coi liguri di mister D’Angelo. Ecco: sarà sfida tutta pescarese in panchina al Del Duca. Di certo Tomei subito dopo il 6-1 del Ceravolo ha promesso altri cambi per la nona tappa della stagione. Capitan Curado potrebbe recuperare dopo le noie con l’Empoli, anche se Gattoni – al suo posto a Catanzaro – si è lasciato alle spalle il primo gol stagionale.
Intanto, l’Ascoli è rientrato dalla trasferta solo nel pomeriggio. Allenamento di rifinitura direttamente domani.
Diretta Samb