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ANCONA - La Polizia di Stato ha arrestato tre dipendenti di una società di trasporti, indagati in concorso per una serie di furti aggravati e continuati ai danni di un centro di smistamento merci della provincia.
L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Ancona e dal Commissariato di Osimo, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona.
L’indagine è partita dalle segnalazioni di ripetuti ammanchi di colli, in prevalenza dispositivi tecnologici, profumi e altri articoli di valore: tra gennaio e luglio 2026 ne sono risultati mancanti oltre 600, per un danno stimato in circa 300 mila euro.
Gli accertamenti hanno circoscritto gli ammanchi alla fase di movimentazione e smistamento. In particolare, i contenitori giungevano alla struttura chiusi e sigillati, ma alcuni colli non venivano acquisiti dal sistema informatico, segno che la merce veniva sottratta prima della registrazione. L’attenzione si è quindi concentrata sul turno notturno.
Con l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria sono state svolte attività tecniche di osservazione e ripresa video, la cui analisi ha consentito di raccogliere elementi nei confronti di tre addetti al facchinaggio, ritenuti coinvolti nella sottrazione sistematica di merce.
Al termine del turno, i tre sono stati controllati mentre lasciavano la struttura, prima da un equipaggio della Volante e subito dopo dagli investigatori in abiti civili.
Le perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro di una rilevante quantità di merce ritenuta riconducibile alle spedizioni oggetto dell’indagine: centinaia di profumi di marche note, ancora integri e confezionati, prodotti cosmetici e di tabaccheria, sigarette elettroniche, telefoni cellulari di ultima generazione ancora imballati, un tablet, dispositivi elettronici per autoveicoli, borse e altri articoli. In un’abitazione sono stati inoltre trovati hashish e materiale presumibilmente destinato al confezionamento: uno dei tre è stato quindi denunciato anche per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
I tre sono stati arrestati per furto aggravato e continuato in concorso e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotti presso la casa circondariale di Montacuto.
Sono in corso accertamenti per ricostruire l’intera portata dell’attività illecita, verificare la provenienza degli articoli e quantificare il valore della refurtiva; le indagini proseguono per individuare eventuali ulteriori episodi e responsabilità.
Diretta Samb