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«Bella come il sole». «Una bravissima ragazza». Sono alcuni dei tanti messaggi comparsi sui social per ricordare Roxana Puscasu, per tutti Roxy.
A ventisette anni la sua vita si è spezzata sulla Statale 17, in un incidente avvenuto venerdì pomeriggio a L’Aquila. Il tragico schianto si è verificato tra Vigliano e Sella di Corno, nel territorio di Scoppito.
Roxana era di ritorno da Antrodoco dov’era stata a trovare il fidanzato: era alla guida della sua Ford Focus quando si è scontrata frontalmente, per cause in corso di accertamento, con un autocarro che trasportava una gru. L’auto è rimasta incastrata sotto il mezzo pesante. Inutili i soccorsi del 118, intervenuti anche con l’elisoccorso e dei vigili del fuoco.
La giovane, di origini romene, viveva da anni nel capoluogo abruzzese. Aveva lavorato come barista in alcuni locali del centro e, più recentemente, come assistente alla poltrona in uno studio dentistico, quello dell’ex campione di rugby Carlo Caione.
Una ragazza conosciuta e stimata, ricordata in queste ore per il suo sorriso e la sua disponibilità.
Intanto proseguono gli accertamenti per ricostruire la dinamica. Il pubblico ministero Ugo Timpano ha disposto il sequestro dei due veicoli. Tra gli elementi da verificare anche le condizioni della strada, resa viscida dalla pioggia. Saranno le indagini a chiarire le cause dello scontro e le eventuali responsabilità.
Resta il dolore per l’ennesima giovane vita spezzata sulle strade abruzzesi. E il cordoglio di un’intera comunità che oggi si stringe attorno alla famiglia di Roxy, perfettamente integrata nella comunità aquilana.
Diretta Samb