VeraTV canale 79

Pescara – Pregiudicato ucciso, è vergognoso il silenzio delle istituzioni

Pescara – Pregiudicato ucciso, è vergognoso il silenzio delle istituzioni
luglio 03
14:56 2012

"Pescara come Scampia. L’emergenza sicurezza ha raggiunto livelli stratosferici. Non è più tollerabile che Prefettura e Questura continuino a dichiarare che in città non vi è emergenza sicurezza. Il silenzio assordante delle istituzioni vergognosamente responsabili e ancor più grave". Così l’associazione Codici commenta l’omicidio di Massimo Cagnetta, il 42enne pregiudicato ucciso ieri con un colpo di pistola nel quartiere Rancitelli del capoluogo adriatico. "Dopo questo ennesimo omicidio – annuncia il segretario provinciale, Domenico Pettinari – ho sentito telefonicamente il segretario nazionale di Codici, Ivano Giacomelli, che mi ha confermato di voler conferire con il ministro dell’Interno per rappresentare l’emergenza sicurezza che sta vivendo Pescara ormai da troppo tempo". Sottolineando che a Rancitelli e Fontanelle "sempre più spesso delinquenti pluripregiudicati posseggono armi, le ostentano e, all’occorrenza, non esitano ad usarle anche per uccidere", Pettinari afferma che "questo succede a Napoli e Palermo, non può succedere a Pescara. Non si può continuare a far finta che il problema non esista – dice -. Bisogna agire e pure in fretta". Codici torna a chiedere quello che pretende da tempo: l’istituzione di unità fisse di polizia 24 ore su 24 nelle zone calde della città, perché "la gente perbene che vive ancora in questi posti ha il sacrosanto diritto di sentirsi protetta. Credo sia arrivato il momento di mettere mano in maniera seria alla politica della sicurezza cittadina – prosegue Pettinari – se non vogliamo che la nostra città raggiunga un punto di non ritorno". L’associazione traccia anche un quadro generale sulla criminalità nel capoluogo adriatico: "ci si presenta con un tessuto penetrato da diverse organizzazioni criminali, sia del Sud Italia che estere – rileva Codici -, che nel corso degli anni sono riuscite ad affermarsi in zone ben definite del territorio". "Affianco a queste organizzazioni troviamo la criminalità organizzata locale, che – si legge in una nota -, nel corso degli anni, se da una parte ha svolto un ruolo di ponte per le mafie del Sud Italia, attraverso il contatto con esse ne ha copiato la conformazione strutturale diventando a sua volta in alcuni casi autonoma ed in grado di organizzare veri e propri traffici illeciti, anche attraverso il rapporto diretto con le organizzazioni straniere".

Pescara – Pregiudicato ucciso, è vergognoso il silenzio delle istituzioni - panoramica

Sintesi: 'Pescara come Scampia'

Condividi

Articoli simili

Banner Su 79 c’è VeraTV 300×250
Banner Tercas 300×250
DonneGlamour.tv 300×250
Scarica APP