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ANCONA - Proseguono i servizi di controllo straordinario del territorio della Polizia di Stato, disposti dal questore Capocasa d’intesta con il prefetto Valiante, nel quartiere Piano.
Il servizio da parte della questura di Ancona, in collaborazione col Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche di Perugia, è stato messo in campo nelle giornate di mercoledì 26, giovedì 27 e sin dalle prime ore del mattino di venerdì 28 settembre, mediante una vigilanza dinamica con autovetture con colori d’istituto, nella zona di piazza Ugo Bassi, viale Cristoforo Colombo, via Giordano Bruno, corso Carlo Alberto, nonché attraverso controlli appiedati all’interno del mercato rionale di piazza D’Armi.
Nel complesso sono state identificate 195 persone, di cui 34 con precedenti, e sono stati controllati n. 117 veicoli, mediante diversi posti di controllo.
Due persone sono state sanzionate in via amministrativa perché circolavano con veicolo non sottoposto alla prescritta revisione.
Sempre nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio, poco dopo le 21.30 di abato 29, le Volanti intervenivano presso una sala slot del medesimo quartiere per segnalata presenza di persona molesta.
Giunti sul posto, i poliziotti trovavano un uomo, di origini extracomunitarie, che dichiarava di aver causato disordini all’interno del locale. In particolare, poiché il gestore si era rifiutato di servirgli un’ulteriore birra - dato che l’uomo appariva visibilmente ubriaco - questi aveva scagliato la bottiglia che teneva in mano sul biliardo durante un litigio con alcuni avventori, i quali avevano lasciato il locale in tutta fretta.
Considerata la sua condizione psicofisica alterata e l’incapacità di esibire un valido documento di identità, l’uomo veniva accompagnato presso gli Uffici di via Gervasoni per procedere alla sua identificazione, ma fin da subito manteneva un atteggiamento non collaborativo, opponendo resistenza e continuando a schernire e minacciare gli operatori anche durante la permanenza nei locali della Questura.
Per tale ragione, l’uomo veniva denunciato per violenza o minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, per inosservanza dell’obbligo di esibizione del permesso di soggiorno o di altro documento attestante la regolare presenza sul territorio nazionale in quanto straniero e veniva sanzionato per la sua condizione di ubriachezza molesta.
Diretta Samb