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SULMONA - Dopo l’assegnazione dell’affidamento dei cani randagi del canile di Sulmona, chiuso per sequestro nel 2023, dalla struttura di Collelongo all’associazione Lida di Ortona fino a tutto il 2026, i consiglieri comunali di minoranza hanno protocollato un’interrogazione a risposta scritta sul canile comunale di Sulmona, recentemente ristrutturato con fondi pubblici ma ancora non operativo.
"Contraddizioni - sostengono le minoranze a Palazzo San Francesco - che richiedono chiarezza: i lavori richiesti dalla Asl non risultano ancora completati; l’iscrizione al registro regionale, indispensabile per l’apertura della struttura, non è stata perfezionata; i cani presenti sul territorio continuano a essere affidati temporaneamente".L’interrogazione chiede "dettagli su motivazioni, atti amministrativi, cronoprogramma dei lavori, costi complessivi" e tempi certi per la messa in funzione del canile, "al fine di garantire trasparenza nella gestione dei fondi pubblici, rispetto delle norme regionali e tutela del benessere degli animali". "È fondamentale che l’amministrazione comunale fornisca risposte chiare e precise - sottolineano i consiglieri - perché i servizi pubblici, compresi quelli che riguardano gli animali, devono essere gestiti con responsabilità, programmazione e trasparenza".
Diretta Samb