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SAN BENEDETTO - Giunto all’ospedale di San Benedetto del Tronto in occasione della dotazione di un mammografo della Fondazione Carisap all’Ast di Ascoli Piceno, l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro si è intrattenuto con la stampa anche per parlare del "caso" delle sacche di plasma non utilizzabili all’ospedale di Torrette che sta interessando la cronaca regionale negli ultimi giorni: "Abbiamo nominato una commissione per far luce sulla situazione. Rispetto ai numeri dati da Torrette e dall’Officina del Sangue il tema è perché sono stati dati dei rinforzi all’Officina del Sangue appena hanno comunicato che c’erano problematiche e poi queste problematiche sono rimaste senza che le risorse maggiori assegnate abbiano inciso e senza che nessuno abbia sottolineato eventuali disfunzioni. Parliamo di inutilizzabilità di alcune sacche ma dobbiamo capire con precisione perché quando i rinforzi sono arrivati non è mai stato scritto che ci fossero sacche inutilizzabili. Quindi, poiché sono arrivati rinforzi, dobbiamo capire in che modo sono stati utilizzati. Credo sia un atto doveroso verso i cittadini e i donatori e ringrazio l’Ast di Ancona che ha fornito subito quattro suoi tecnici. Col primo atto politico a gennaio abbiamo aumentato il budget di Torrette, compreso il trasfusionale, con un tetto di spesa maggiore rispetto a tutte le altre aziende, oltre 2 milioni. E’ ovvio che le assunzioni non si fanno in due mesi perché ci sono i concorsi ma credo che da gennaio la programmazione sia stata molto precisa.
Sull’intervento del Nas a Torrette, Calcinaro aggiunge: "Il Nas deve fare chiarezza perché evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto. Dalla nostra commissione, entro 30 giorni, daremo pubblicamente tutte le spiegazioni perché quando arrivano i rinforzi e poi apprendiamo da una testata esterna che c’è stata questa presunta e vasta inutilizzabilità di plasma allora qualcosa non quadra perché dall’interno queste informazioni non sono mai giunte.
Infine una risposta al consigliere regionale Cesetti che ha chiesto ad Acquaroli di assumere le deleghe alla Sanità togliendole a Calcinaro: "Mi fa la guerra dal primo giorno che sono entrato, forse per lui non può esserci altro politico nella giunta regionale che non sia lui, quindi credo il giusto coronamento di quello che sta facendo dal primo giorno in cui mi sono insediato".
Diretta Samb