Condividi:
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Giorgio Fede avvia la sua campagna elettorale con un incontro pubblico che si è svolto all’Hotel Progresso di San Benedetto. Sala affollatissima e incapace di contenere tutti coloro che si sono recati a sentire il candidato sindaco del centrosinistra, esponente del M5S appoggiato da vari partiti: Pd, Avs, Psi, Rifondazione Comunista, Dipende Da Noi, Progetto Marche Vive. A sorpresa si è notato fra il pubblico anche l’ex sindaco Antonio Spazzafumo.
Paolo Canducci (Avs) e l’ex sindaco Antonio Spazzafumo
"Sarà una campagna elettorale breve ma intensa - ha dichiarato - parleremo di San Benedetto per il bene della città. Noi siamo partiti dagli incontri partecipativi, poi le forze politiche hanno fatto la sintesi: adesso continueremo ad ascoltare i cittadini. Sto lavorando continuamente per l’unità del centrosinistra. Faccio appello ai cittadini di dare la propria disponibilità per partecipare".
"I sambenedettesi giudicheranno tra Fede, Mozzoni e gli altri - continua - Una cosa deve essere chiara a tutti: il Comune non è un ufficio di collocamento, il Comune deve gestire i problemi dei cittadini, noi saremo qui per ascoltare non solo durante la campagna elettorale quando tutti chiedono il voto, bisogna farlo sempre".
Fede ha parlato anche di Sanità e delle recenti vicende regionali: "Il caso plasma sulla Sanità regionale conferma che non bisogna costruire scatole vuote come potrebbe essere il nuovo ospedale, servono assunzioni per far funzionare la sanità. Dalla sanità alla sicurezza bisogna potenziare il personale altrimenti non ci sono i servizi, la Regione faccia il suo lavoro, noi saremo il pungolo".
"La coalizione non si è estesa? - risponde Fede in merito al mancato ampliamento anche a formazioni di centro e civiche di sinistra - Questa non è una coalizione profondamente rossa come qualcuno ha detto, noi siamo una coalizione profondamente sambenedettese, deve contrastare le influenze che mi sembrano evidenti, San Benedetto deve collaborare con tutto il territorio, anche con Ascoli, senza essere supina. Ho presentato la proposta di legge per fare di San Benedetto il co-capoluogo provinciale, voglio vedere se da parte di tutti ci sarà l’appoggio per questa proposta, San Benedetto non deve essere seconda a nessuno così come non deve prevaricare nessuno, il derby si fa allo stadio, io lavoro a a favore della mia città".
Fede, in apertura dell’incontro, ha anche risposto indirettamente alle parole dette dall’esponente di Centro Civico Popolare Domenico Pellei pronunciate durante la trasmissione di Vera Tv Polis condotta da Gloria Caioni: "Mi dicono che sono stato di estrema destra. Io ho votato sempre e non ho votato sempre da una sola parte, lo dico chiaramente, ma da quando sono nel Movimento Cinque Stelle io sono coerentemente dentro il movimento, chi io non sopporto è chi fa facilmente il cambio di casacca, perché vuol dire che se uno fa una promessa la deve mantenere. In questa parte politica nessuno lo ha mai fatto, qui abbiamo a cuore la Costituzione e l’abbiamo dimostrato nel referendum.
Diretta Samb