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BRAGLIA: Io quest’anno non ne ho azzeccata una, tra Rimini Perugia e Pontedera, mi dispiace per i ragazzi, abbiamo fatto diverse partite molto bene ma poi se perdiamo vuol dire che abbiamo i nostri limiti, squadra giovane che poteva fare un percorso diverso. Bisogna prendere atto che siamo in fondo alla classifica, dispiace per i tifosi, ci abbiamo provato.
È un campionato di Serie C, tolti Arezzo e Ascoli che sono forti tra le altre c’è equilibrio che si gioca sugli episodi, la partita si è aperta su rigore e poi hanno sfruttato le qualità della Samb. Io ho trovato una squadra aggressiva e intensa che voleva vincere la partita. Io credo che con l’ambiente che ha può fare bene nel campo, con uno stadio e tifosi così, il campo così e una società seria può fare bene. A volte ci si trova in situazioni difficili, lo spirito ce l’hanno, nel primo tempo ha tenuto bene il campo. Sì, l’ho affrontata col Perugia, lì abbiamo preso un gol su una rimessa laterale, qui con un rigore. Auguro a Boscaglia di venir fuori da questa situazione. Il rigore? Per come l’abbiamo visto noi non è rigore, abbiamo subito fallo, è il solito discorso, c’è una telecamera dalla quale non si vede niente, gli arbitri devono intuire e non capire. Io sono 12 partite che sto col Pontedera, ne ho viste
Ternana: hanno trovato un modo come un altro per salvare il titolo della Ternana, perché altrimenti doveva essere esclusa dal campionato, come è accaduto al Rimini, e invece hanno trovato un procuratore per fare istanza di fallimento ed evitarlo.
EUSEPI: Abbiamo affrontato questa partita per noi molto difficile, nonostante sono retrocessi ci hanno dato filo da torcere. Abbiamo poi sofferto troppo perché abbiamo avuto un po’ di situazioni positive e invece abbiamo rischiato di rovinare una partita. A Pesaro ci aspetta una battaglia, se facciamo il nostro potremmo essere salvi se ci gira bene sugli altri campi.
Hanno onorato la partita ed è giusto che sia così, secondo me è anche una buona squadra con ottime individualità, quello che contava non era il gioco o il palleggio ma fare un gol più di loro. Dovevamo vincerla anche per i play out da giocare in vantaggio. Oggi ci è andata bene anche dagli altri campi, adesso potrebbe dipendere solo da noi, è una finalissima importante e la prepareremo al meglio.
Pesaro per me è più importante di quel Foggia-Pisa col quale regalai la B ai toscani. Allora ero giovane, qui invece sento la responsabilità di essere in questa squadra, mi sento parte della città, loro sono una squadra forte. Le 500 partite mi si ricorda Foggia-Pisa, ma se non conto il professionismo devo dire il gol fatto un anno fa col Chieti, il boato lo porto dentro.
La Ternana? Ha fatto il suo dovere, ma noi non ci abbiamo pensato, abbiamo fatto la nostra partita ma dovevamo sperare che dagli altri campi i risultati si mettessero al meglio per noi. Dobbiamo prepararla al massimo, per noi è paradiso o inferno. I play out sono una incognita, vorrei vincere a Pesaro per salvarci ma non abbiamo fatto ancora nulla.
PIANA: sul rigore c’era una trattenuta a nostro favore, io potevo far di meglio, ma fa parte del gioco. Abbiamo fatto un buon secondo tempo, nel primo abbiamo sofferto e potevamo fare meglio. Ci dispiace non aver pareggiato. Le motivazioni per noi c’erano, la società0 ci ha fatto capire l’importanza di questa partita seppur retrocessi, bisogna uscire a testa alta in qualsiasi condizioni.
MANFREDONIA Sapevamo che qui a San Benedetto c’erano tanti tifosi ed eravamo preparati a questo tipo di partita, in una piazza tanto calda. Nel secondo gol c’era un fuorigioco netto, non è stato fischiato ma c’erano delle immagini abbastanza nette. Abbiamo lottato fino all’ultimo ma non siamo riusciti a pareggiare. La nuova proprietà? Non sappiamo cose chiare e certe per ora. Sono il figlio dell’ex giocatore di Lazio e Juve, uno dei cinque figli.
BOSCAGLIA: E’ bello con la sofferenza, le cose che patisci sono godute fino in fondo, senza la sofferenza il mondo non esisterebbe. Noi siamo un0a squadra che deve soffrire, abbiamo queste caratteristiche, alla fine con un tiro un po’ così abbiamo reso questa partita ancora più bella. Quando lei parlava di ultima partita qualche settimana fa, avremmo messo la firma di avere una speranza all’ultima partita, onore 0al Pontedera, ma tutti i risultati sono stati uguali.
Dalmazzi ha avuto un trauma cranico, è in ospedale, abbiamo il problema Lepri ma ha esordito Chelli, che ha giocato bene. Abbiamo concluso la partita con tanti giocatori al limite, anche Candellori coi crampi. La squadra ha perso qualche pezzo importante ma contro una squadra che non aveva pressioni ci stava soffrire negli ultimi minuti. Noi in casa abbiamo fatto partite contro squadre importanti, non è sempre facile con una classifica come la nostra. Ad ogni modo abbiamo un barlume di speranza per la salvezza diretta e ci siamo garantiti dei play out da migliore classifica, oggi siamo contenti ma domenica ci attende una gran bella gara. Per noi salvarsi è come vincere un campionato, le motivazioni sono le stesse. Maspero ha avuto un problema alla caviglia, Parigini credo che deve fare un’altra ecografia e vedremo. Io ho trovato tutti calciatori a disposizione, la società non mi fa mancare nulla, devo ringraziare i calciatori per come mi stanno seguendo e come sanno soffrire.
Konate ha delle caratteristiche importanti e di fisicità, e anche doti tecniche importanti, noi in rosa con queste caratteristiche non abbiamo molto altro. Giocando con il 3-5-2 lui sugli esterni trova poco spazio, lui è uno dei pochi assieme a Stoppa e qualcun altro a dare qualità, secondo me ha fatto una buonissima partita.
Contro la Vis Pesaro ci penseremo in settimana, questa squadra ha delle caratteristiche, noi nella gestione del palleggio abbiamo dei problemini perché abbiamo giocatori diversi, e a Pesaro sarà la stessa cosa, sappiamo che l’avversario è importante, hanno lo stesso allenatore da tempo, sarà una partita complicata.
Penso anche io come Braglia, oggi la Ternana ha vinto, se non ha influito sulla Ternana figuriamoci a noi. Ho fatto i complimenti a Braglia nel finale, ma bravi anche il Gubbio e la Ternana. La politica calcistica ha delle regole che non dobbiamo discutere noi, noi dobbiamo pensare solo alla Vis Pesaro. Questa settimana ci siamo chiusi nello spogliatoio e abbiamo pensato solo al Pontedera. Queste cose anche se fanno male al calcio succedono, sono successe e succederanno ancora.
Diretta Samb