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ASCOLI - È stata presentata questa mattina, nella cornice del Caffè Meletti, la decima edizione dell’Ascoli Open – Trofeo di Sant’Emidio, il torneo organizzato dal Circolo Tennis Piceno che si svolgerà sui campi del Morelli dal 26 luglio al 9 agosto. Un traguardo importante per una manifestazione ormai consolidata nel panorama tennistico regionale, che quest’anno compie un ulteriore salto di qualità grazie all’apertura ai giocatori di categoria 2.3, molti dei quali già impegnati in un percorso verso il professionismo. Attesi circa un centinaio di partecipanti, pronti a contendersi anche un montepremi complessivo di 1.500 euro, elemento non comune per competizioni di questo livello.
A illustrare le novità è stato il presidente del Circolo Tennis Piceno, Nazario Scarpetti, che ha ricordato come il Trofeo di Sant’Emidio rappresenti ormai un appuntamento storico della stagione sportiva cittadina. “Questa è la decima edizione e abbiamo voluto alzare l’asticella dal punto di vista tecnico – ha spiegato –. Grazie agli sponsor siamo riusciti a migliorare ulteriormente la qualità del torneo, introducendo anche un montepremi. Non deve essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza per crescere ancora, con il sogno di poter ospitare un giorno ad Ascoli un torneo del circuito Atp”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al direttore del torneo, Fabio Tosti, per il lavoro organizzativo. Lo stesso Tosti ha raccontato di aver accettato con entusiasmo l’incarico: “Ho detto subito sì per dare una mano al circolo in cui sono nato. Mi sono attivato per coinvolgere quegli sponsor che potessero consentirci di elevare il livello della manifestazione”.
A garantire il corretto svolgimento della competizione sarà invece l’avvocato Federica Lori, designata come giudice arbitro. Tra i partner principali figura Damiani e Gatti, rappresentata da Stefania Damiani, che ha ribadito il legame dell’azienda con lo sport ascolano. “Siamo sempre stati vicini allo sport del territorio. Crediamo sia importante offrire ai giovani tennisti ascolani la possibilità di mettersi in mostra e di emergere nella propria città”.
Alla presentazione è intervenuto anche l’assessore comunale allo sport Nico Stallone, che ha sottolineato la tradizione tennistica della città, ricordando i risultati ottenuti da Francesco Narducci e Stefano Travaglia, oltre alla figura del maestro Roiati e di Simone Vagnozzi, allenatore di Jannik Sinner e ascolano. “Il Circolo Tennis Piceno ha contribuito a far ripartire questa storia, lavorando soprattutto sui giovani”. Un impegno confermato anche dalla politica del circolo, che negli anni ha scelto di mantenere tariffe tra le più contenute del Centro Italia sia per la scuola tennis sia per l’utilizzo dei campi, con l’obiettivo di avvicinare sempre più ragazzi a questa disciplina.
Diretta Samb