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Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio sulla costa e nell’entroterra del nord delle Marche, provocando danni, allagamenti e momenti di grande paura. Fortissime raffiche di vento, pioggia torrenziale, grandine e trombe d’aria hanno colpito in particolare Falconara Marittima, Marina di Montemarciano, Osimo, Loreto e Civitanova Marche.
Tra le situazioni più critiche quella registrata a Falconara Marittima, dove numerose strade sono finite sott’acqua. Il sottopasso di Villanova, che collega la città alla Statale Adriatica in direzione Senigallia, è stato completamente invaso dall’acqua e chiuso al traffico. Nel parco Carletti un grosso pino è stato abbattuto dal vento, un altro albero è caduto nei pressi del municipio e diverse piante sono finite a terra anche in giardini privati.
Il maltempo ha provocato anche danni alle abitazioni: nei pressi del sottopasso alcuni pannelli fotovoltaici sono stati strappati dal tetto di una casa, finendo contro un cavo dell’illuminazione pubblica (vedi foto). Via Caserme è stata temporaneamente chiusa per la caduta di un albero, mentre la rotatoria davanti al Conad è rimasta bloccata fino all’intervento degli operai comunali. La forza del vento ha addirittura spostato uno scooter parcheggiato, facendolo finire contro un’automobile. Disagi anche alla circolazione ferroviaria, con treni rallentati e ritardi.
A Marina di Montemarciano hatromba d’aria ha colpito il litorale, spazzando via ombrelloni e lettini, sebbene fossero chiusi. Particolarmente colpito uno stabilimento balneare dove sono stati ribaltati il moscone di salvataggio e distrutto il tappeto elastico dell’area giochi, mentre decine di attrezzature sono state trascinate dal vento.
Situazione critica anche nell’entroterra. A Osimo violenti acquazzoni hanno trasformato le strade in torrenti, con fiumi di acqua e fango che hanno invaso carreggiate, garage e scantinati. Scene simili anche a Loreto, dove si registrano allagamenti e disagi alla circolazione.
Le immagini più impressionanti arrivano però da Civitanova Marche, dove gli operatori balneari parlano di un "uragano". Le trombe d’aria hanno raggiunto la spiaggia facendo volare lettini, ombrelloni e altre attrezzature, mentre il mare agitato e le mareggiate hanno interessato gran parte del litorale marchigiano.
Per tutta la durata dell’ondata di maltempo sono stati decine gli interventi dei vigili del fuoco e della protezione civile per alberi caduti, allagamenti e messa in sicurezza di edifici e strade. Fortunatamente, al momento, non si registrano feriti, ma il bilancio dei danni è pesante e le operazioni di ripristino sono ancora in corso.
A Porto d'Ascoli, in uno stabilimento balneare di via San Giacomo, dunque zona Sud, un bagnino di 20 anni è stato colpito da un ombrellone in faccia mentre cercava di chiuderlo visto il maltempo. E' stato trasferito in codice giallo in ospedale.
Diretta Samb